Amelia: “Buffon sembra ventenne, ma non sarà eterno. Meret-Donnarumma…”

Amelia: “Buffon sembra ventenne, ma non sarà eterno. Meret-Donnarumma…”

L’intervista doppia a Marco Amelia e Cristian Zaccardo sulla Nazionale: “Questa Italia ci fa ben sperare, mix giusto e il gruppo ricorda quello del 2006”.

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Nel 2006 campioni del Mondo, oggi entrambi al Vicenza a lottare per la permanenza in Serie B.

Sono Cristian Zaccardo e Marco Amelia, entrambi ex Palermo. “Ottimista per la Nazionale? Adesso c’è un bel mix, ci sono i cosiddetti vecchietti che sono dei punti di riferimento importanti per la Nazionale sia sul piano tecnico che morale – ha risposto Zaccardo a Sky Sport -. I giovani di adesso, peraltro, stanno facendo molto bene e io li reputo i migliori Under-23 del panorama calcistico internazionale: sono già pronti e questo mix mi fa ben sperare, rivedo il gruppo che ci portò alla vittoria nel 2006“.

“Questa Nazionale – prosegue Marco Amelia, sempre attraverso le telecamere dell’emittente satellitare – può mettere in campo giocatori giovani ma già con tante esperienza alle spalle. Buffon e De Rossi sanno come si fa a vincere un Mondiale. A ciò si aggiunge l’idea di gioco di mister Ventura che è molto offensiva e va a valorizzare quel calcio che ti permette di giocare per vincere le partite. Ricorda un po’ il modo di interpretare le gare della Nazionale di Conte, quindi si andrebbe a proseguire su quella scia. Io reputo questa Nazionale molto forte: spero che da qui a poco tempo questi giocatori possano essere nelle nostre posizioni attuali con quella ‘croce’ che ci mettono dietro di ‘calciatori che hanno vinto un Mondiale’. Se questa Nazionale può vincere già l’anno prossimo? Lo spero, e sono convinto che si possa già lottare sin dal prossimo anno. I nostri giovani, al termine di questa stagione, saranno ancora più esperti di quanto lo sono ora. Le altre Nazionali sono forti, ok, ma lo erano anche nel 2006. In quel caso siamo stati bravi a comporre un gruppo che ha dimostrato a tutti di essere i più bravi, nonostante non fossimo i favoriti per la vittoria finale. Abbiamo trasmesso a tutto il mondo lo spirito che accomunava tutti noi giocatori“.

Amelia affronta poi il tema relativa al dopo Buffon. “Donnarumma sta dimostrando già da due stagioni di essere un grandissimo portiere, nonostante sia appena maggiorenne. Per Meret dunque non sarà facile imporsi? Beh, sì, però Meret con la Spal sta facendo benissimo. Lo seguo da tre-quattro anni perché mi è sempre piaciuto il suo atteggiamento in campo e come interpreta le partite: questo è molto positivo perché Gigi Buffon non sarà eterno, anche se oggi sembra un ventenne. Il cambio generazionale è importante e servirà: fondamentale è essere ben coperti“.

Si chiude con la ‘croce’ di campione del Mondo. “La sento molto. Non mi posso permettere di sbagliare un respiro – ammette il portiere adesso 34enne (il 2 aprile saranno 35, ndr) -: di fronte a un errore, il giudizio si fa più pesante e le cose fatte bene sono dovute. E’ una situazione che comunque mi responsabilizza e non mi mette pressione. Ora io penso al bene del Vicenza, vogliamo fa“.

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