Sconcerti: “Quando il Napoli non corre non è all’altezza di certi palcoscenici. Mercato? Se non compri fenomeni, serve a poco…”

Sconcerti: “Quando il Napoli non corre non è all’altezza di certi palcoscenici. Mercato? Se non compri fenomeni, serve a poco…”

Intervenuto ad una trasmissione radiofonica, Mario Sconcerti ha analizzato il momento che stanno vivendo gli ‘azzurri’

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Il noto giornalista Mario Sconcerti si è espresso sull’eliminazione del Napoli dalla Champions League a TMW Radio durante il Night Show.

Queste le parole di Sconcerti: “Mi dispiace perché all’inizio ha giocato il miglior Napoli, contro il City, una su due contro lo Shakhtar, ma è stato troppo poco. Il City non merita nessun sospetto da parte del Napoli. Nel suo complesso è troppo presto per ridimensionare la squadra, ma il punto è che quando il Napoli non corre non è all’altezza di questi palcoscenici. Il Napoli in questo momento mi sembra molto solo, Sarri non sta facendo la differenza e la squadra si sta basando su se stessa senza giocatori di qualità superiore che possano superare un momento no in momenti difficili dal punto di vista tecnico e atletico”.

Su cosa potrebbe dare il mercato ai partenopei: “Dipende da chi riesce a comprare, non vedo giocatori che fanno la differenza. Sarei in difficoltà a trovare cinque nomi in tal senso. Se sul mercato si possono prendere giocatori migliori dei titolari bene, altrimenti non servono. Non ci sono giocatori che fanno la differenza, basta pensare ai milioni spesi dal Milan. A me sembra che il Napoli abbia giocato quasi come il Feyenoord e non basta per vincere. In questo momento il Napoli è stanco, non riesce più ad avere le sue triangolazioni veloci, cioè le cose che facevano la differenza. Non la facevano Callejon o Mertens, che sono riserve internazionali. Quando contano i singoli, il Napoli non è più forte delle altre. Il Napoli è straordinario quando riesce a essere squadra. Il mercato è utile se compri Modric o Iniesta, altrimenti devi accontentarti dei Rog o dei Diawara. Il vantaggio del Napoli è sempre stato quello di avere giocatori particolari, non fenomeni, ma diversi. Per questo è difficile sostituirli ed è per questo che i cicli finiscono”.

Infine chiude l’intervento parlando della possibilità di un contraccolpo in campionato: “Personalmente non mi dispiacerebbe, essendo tifoso viola ma non credo che possa accadere perché sono nettamente superiori alla squadra di Pioli. Adesso gli azzurri dovranno fare un grande sforzo per un premio molto più basso, paradossalmente sarebbe stato meglio uscire da quarti nel girone. In campionato l’Europa League costerà la stessa fatica della Champions senza però avere lo stesso blasone e lo stesso premio”.

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