Napoli, De Laurentiis ci crede: “Scudetto? Possiamo farcela. Sarri, non posso oppormi se…”

Napoli, De Laurentiis ci crede: “Scudetto? Possiamo farcela. Sarri, non posso oppormi se…”

Le parole del patron azzurro: “Non è un problema investire, il dubbio è se Napoli è capace di fatturare tanto da giustificare certi investimenti”

Non solo cinema e calcio nella vita di Aurelio De Laurentiis.

Il presidente del Napoli ha un’altra grande passione, quella per le auto. “Sono sempre stato un grande appassionato di auto. Quando sono nato mi hanno messo su una carrozzella a motore”, ha infatti dichiarato De Laurentiis a margine dell’E-Prix di Roma. Fra i suoi obiettivi c’è quello di portare in quel di Napoli anche la Formula E: “È  una cosa che ho in mente da tempo. Da dieci anni a questa parte suggerisco ai sindaci di Napoli, prima Iervolino e poi De Magistris, di allestire un percorso, magari con vista mare che passi da via Caracciolo. Sono sicuro sarebbe una gran cosa e spesso ho insistito per realizzarla: un modo per lanciare Napoli nel mondo in maniera definitiva. Avrei voluto farlo con la Formula 1, ma se non si può, facciamolo con la Formula E. A dire la verità, avevo proposto un altro circuito a Pompei, oppure anche sulla Costiera Amalfitana: ne abbiamo di vendere di cose belle”, sono state le sue parole.

INVESTIMENTI – Il patron, insieme al presidente del Coni Giovanni Malagò, vorrebbe attuare una rivoluzione anche a livello calcistico: “Bisognerebbe modificare la Legge Melenadri e la Legge 91 del 1981 in modo da rendere il campionato più divertente ed equo”. De Laurentiis ha detto la sua anche sulle ingenti quantità di denaro che circolano nel mondo del calcio: “I calciatori sono passati a cifre folli da quando sono arrivati gli arabi. Bisogna davvero rivedere tutto. Nei prossimi cinque anni devo investire nel nuovo stadio e nel nuovo centro di allenamento: almeno 120-150 milioni di euro da mettere sul tavolo. Non è un problema investire, il dubbio è se Napoli è capace di fatturare tanto da giustificare questi investimenti”.

FUTURO SARRI – “Su quale macchina firmare il rinnovo di Sarri? Non c’è bisogno di macchine: il contratto di Sarri è già bello che firmato e depositato da tre anni. Ma nel mondo del calcio ogni anno tutto viene rimesso in discussione a prescindere dal contratto in essere. In questo caso, c’è una clausola rescissoria di 8 milioni di euro. Se qualcuno si dovesse presentare e lui volesse ambire a qualcosa di diverso, ad andare via, io non mi potrei opporre, è previsto dal contratto. E non è nemmeno un problema di essere ripagati, ognuno deve fare ragionamenti di possibilità imprenditoriale e capacità sportiva”.

OBIETTIVI – Molti più supporter negli ultimi anni per il Napoli e l’idea dell’imprenditore romano è quella di creare un network in grado di riunire tutti coloro che condividono la fede azzurra. Ora c’è un sogno nel cuore dei tifosi, lo scudetto: “Possiamo farcela, vincerà chi perderà meno partite fino alla fine. I programmi per l’estate? Nessuna tournèe prima del prossimo campionato. Per ora abbiamo fissato un’amichevole con il Liverpool a Dublino il 4 agosto”, ha concluso De Laurentiis.

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