Palermo-Inter 4-3: la cronaca del match

Palermo-Inter 4-3: la cronaca del match

Di Sarah Castellana Finisce 4 a 3 la sfida valida per la 2/a giornata di campionato tra Palermo e Inter. I padroni di casa partono alla grande siglando una vittoria importante contro i neroazzurri. .

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Di Sarah Castellana Finisce 4 a 3 la sfida valida per la 2/a giornata di campionato tra Palermo e Inter. I padroni di casa partono alla grande siglando una vittoria importante contro i neroazzurri. Devis Mangia schiera il greco Tzorvas tra i pali, in difesa: Pisano, Balzaretti, Migliaccio ed il neo acquisto Silvestre. A supportare il tridente composto da Ilicic, Miccoli ed Hernandez, ci sono: il paraguayano Edgar Barreto, Della Rocca ed Alvarez. I rosanero scendono in campo con convinzione e spirito di squadra, tengono altissima la difesa ed effettuano da subito un pressing asfissiante. Julio Cesar già dai primi minuti di gioco viene scomodato da una punizione del capitano Fabrizio Miccoli al 2’ e da un colpo di testa di Hernandez al due minuti più tardi. La difesa neroazzurra fatica a contenere uno scatenato Abel Hernandez fermato al 20’ da Zanetti, che va a mettere una pezza salvando il risultato. L’Inter deve attendere la mezzora prima di affacciarsi all’area rosa ed è in questa occasione che riesce fortunosamente a portarsi in vantaggio con un gol rocambolesco: cross di Stankovic deviato da Milito e palla che finisce in rete. Il Palermo non molla, Miccoli servito da Balzaretti prova un pallonetto, ma finisce tra le braccia del portiere. Un risultato parziale bugiardo quello che vede il Palermo immeritatamente sotto di un gol. Nella ripresa i rosanero tornano in campo più aggressivi che mai e pareggiano al 47’. Miccoli, su assist di Barreto, sfrutta un buco venutosi a creare in difesa, supera Julio Cesar e fa centro. Ma dopo poco meno di un minuto, Milito invoca il rigore a causa di un tocco di mano di Migliaccio, che il direttore di gara non vede. Subito dopo però , sullo sviluppo del corner, Silvestre atterra Samuel ed è calcio di rigore: va Milito dal dischetto a siglare il temporaneo vantaggio. Il Palermo non ci sta: poco dopo cinque minuti arriva il pareggio con un tocco di Hernandez che viene lanciato a rete da Miccoli. Al 56’ Sneijder impegna un attento Tzorvas chiamato in causa pochissime volte. La difesa neroazzurra continua ad andare in confusione ed a subire un contropiede dopo l’altro. È ancora Miccoli a mettere in difficoltà l’estremo difensore dell’inter. Dopo pochi minuti arriva l’ennesimo contropiede del Palermo: Hernandez serve Ilicic in ottima posizione, che spreca l’occasione ghiotta di superare i ragazzi di Gasperini. Mangia tenta il tutto per tutto: fuori Abel Hernandez, autore del secondo gol che ha sprecato molte energie e dentro Mauricio Pinilla. All’85’ arriva la rete del meritato vantaggio rosanero: Zanetti ferma scorrettamente Bertolo ed è ancora Miccoli da calcio piazzato a punire Julio Cesar. Ma le emozioni non sono finite: all’88’ Pinilla, vede Julio Cesar fuori dai pali e lo sconfigge sorprendendolo dai 22 metri. Inutile la rete di Forlan arrivata allo scadere del tempo regolamentare che non può cambiare le sorti della partita dei neroazzurri. Brutto avvio di Campionato per l’Inter che non riesce ad imporsi al Barbera e a sfruttare le tantissime occasioni del match. Il continuo pressing effettuato dai rosa, non ha fatto altro che evidenziare i limiti difensivi dei milanesi causati da uno schieramento a tre tanto voluto e difeso da Gasperini (nonostante faccia acqua da tutte le parti). Dal fronte opposto, invece, non poteva cominciare in modo migliore la stagione per l’esordiente Devis Mangia, promosso dalla Primavera, chiamato a prendere le redini della Prima squadra.

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