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Moggi risponde a Berlusconi: “Ricordi Meani e Collina?”. Poi su Ventura: “È CT solo perché…”

Moggi risponde a Berlusconi: “Ricordi Meani e Collina?”. Poi su Ventura: “È CT solo perché…”

L'ex Direttore Generale della Juventus replica all'attuale presidente del Milan, poi bacchetta Ventura e Abodi: "Il ct è lì non per meriti propri ma per rinuncia all’incarico di alcuni e per l’amicizia con un prescritto di Calciopoli".

Mediagol40

Il Milan si regala la Supercoppa Italiana battendo ai rigori la Juventus, dopo un match combattuto e che ha regalato spettacolo.

Ad esaminare la vittoria dei rossoneri di Vincenzo Montella, anche Luciano Moggi che non si limita ad analizzare il modo in cui Abate e compagni hanno costruito il proprio successo, ma si sofferma anche a rispondere a Berlusconi che alcuni giorni fa aveva detto: 'Per poter battere la Juve dovrebbero essere cacciati tutti gli arbitri italiani, giudici compresi'.

"Andata in vantaggio, la Juve si è poi abbassata, il centrocampo ha pensato più a difendere che a costruire, gli attaccanti non sono stati riforniti mentre gli esterni milanisti, Bonaventura e Suso, hanno avuto più campo mettendo in difficoltà i difensori avversari fino al pari di Bonaventura - ha scritto Moggi sul suo editoriale per 'Libero Quotidiano' -. Ci sono voluti i rigori, che hanno esaltato i rossoneri. Una partita bellissima agonisticamente e con tanti gesti tecnici, non si è notata la superiorità della Juve come previsto, anzi, la Signora ci ha dato l’impressione di essere più adatta alle corse a tappe anziché ad una “Milano-Sanremo", ha proseguito l'ex Direttore Generale della Vecchia Signora che quindi risponde a Berlusconi: "Silvio dimentica evidentemente di quanto il suo addetto agli arbitri Meani fosse amico di Collina, Puglisi, Copelli etc. La sua solamente una battuta? Più facile una dichiarazione mirata in previsione della Supercoppa dove ad arbitrare è stato l’italiano Damato. E, nonostante Damato, il Milan ha trionfato".

E i bersagli di Moggi non sono finiti qui: spazio anche per "riprendere" il commissario tecnico della Nazionale Italiana, Giampiero Ventura, e il presidente della Lega Serie B, Andrea Abodi (e di rimbalzo Lucchesi).

VENTURA -"Ultimamente ha dichiarato che il gol di Muntari avrebbe cambiato la storia del calcio e inoltre ha incolpato la Gea se non ha mai allenato grandi squadre. Va detto che Giampiero, brava persona, si sta cimentando in ambienti che non era abituato a frequentare e quindi è intuibile il disagio che ne può derivare, oltretutto essendo lì non per meriti propri ma per rinuncia all’incarico di alcuni e per l’amicizia con un prescritto di Calciopoli che, attualmente, dirige la Salernitana di Lotito. Forse - aggiunge Moggi - per questo fa dichiarazioni che non dovrebbe, anche perché nessuno gli ha insegnato che il ct si deve tenere fuori dalle mischie".

ABODI -"Nei giorni scorsi Abodi, presidente della Lega B, ha azzardato un giudizio su Lucchesi in merito alla situazione del Pisa definendolo persona brava e di parola, senza sapere che nel periodo in cui il medesimo dirigeva la Fiorentina, oltre ad aver spaccato un piatto sul tavolo di un arbitro, era in continua comunicazione e amicizia con il designatore arbitrale Paolo Bergamo (lo dicono le tante intercettazioni) che oggi lavora per il presidente dell’Entella Calcio", ha concluso Moggi.