Constant: “Grazie al Milan, ho portato il mio nome sulla scena europea”

Constant: “Grazie al Milan, ho portato il mio nome sulla scena europea”

L’intervista al terzino classe ’87 con un passato in Serie A tra Milan, Chievo, Bologna e Genoa: un anno fa l’arresto in Turchia, oggi è un calciatore svincolato.

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Un anno fa l’avevamo visto così.

Era il 5 ottobre 2015 e Kevin Constant (che nelle immagini prova a non farsi riconoscere) veniva arrestato all’aeroporto Ataturk di Istanbul per aver insultato il personale di sicurezza dello scalo.

Oggi il terzino ex Milan e Genoa, attualmente svincolato, torna a parlare e lo fa soprattutto per ricordare i “fasti” in rossonero. “Mi sono ritrovato al Milan in meno di 3 anni. Per me era un sogno da bambino che si realizzava. Non era più il Milan di un tempo, ma comunque un grande club con uno stadio magnifico, tifosi fantastici e una straordinaria gestione della squadra e dello staff – ha raccontato il calciatore francese naturalizzato guineano a Goal.com -. Milanello, il centro di allenamento, è molto famoso nel mondo. Per me è stato un club di un altro pianeta, e mi sono adattato a giocare da terzino sinistro. Non si può rifiutare un posto da titolare, mi sono adattato grazie a un allenatore che mi ha aiutato molto, Massimiliano Allegri. Il mister mi ha aiutato a crescere tatticamente, perché in Italia la tattica è fondamentale”.

Constant ha poi continuato: “Indossare i colori di questo leggendario club è stato fantastico, e disputare la Champions League, che per me è la competizione più importante, è stato incredibile – le parole del classe ’87 -. Ho affrontato il Barcellona, giocato contro grandi squadre e grandi giocatori. Quando giochi con il Milan, ti aspettano in tutti gli stadi. Grazie al Milan, la mia carriera è decollata. Grazie al Milan ho portato il mio nome sulla scena europea”.

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