Chievo-Milan, Gattuso: “Non sarà facile vincere, daremo il massimo. Inter? La situazione Icardi…”

Chievo-Milan, Gattuso: “Non sarà facile vincere, daremo il massimo. Inter? La situazione Icardi…”

Le parole del tecnico dei rossoneri alla vigilia della sfida contro i clivensi

Continuare a vincere per mantenere il terzo posto.

Questo l’obiettivo del Milan, che domani sera affronterà il Chievo tra le mura dello stadio Marcantonio Bentegodi alla ricerca delle quinta vittoria consecutiva: ottenendo tre punti i rossoneri arriverebbero nel miglior modo possibile al big match contro l’Inter, che sarà fondamentale per la qualificazione alla prossima edizione della Champions League.

Alla vigilia della sfida il tecnico del club lombardo, Rino Gattuso, è intervenuto in conferenza stampa, rilasciando le seguenti dichiarazioni: “Dobbiamo vincerla e non sarà facile. Giochiamo contro l’ultima e abbiamo tutto da perdere. Penso che a livello mentale sia arrivato il momento di fare il salto di qualità. E’ una partita molto difficile, siamo consapevoli di dover vincere e non sarà facile. Il Chievo gioca un calcio che ti mette in difficoltà, domani dovremo stare attenti. Servirà un grande Milan, non possiamo assolutamente sbagliare. Ci sta che chi non gioca abbia il muso, ma bisogna avere il rispetto dei compagni che scendono in campo e dare sempre il massimo. Domani ci sono in palio tre punti, così come ce ne saranno in palio tre con l’Inter. Dobbiamo giocare al massimo. Negli ultimi anni abbiamo spesso faticato con le piccole, quindi domani massima concentrazione e massimo rispetto. Conti? Sappiamo cos’ha passato, ma sappiamo bene anche il suo valore. Oltre a lui ci sono tanti che non stanno giocando tanto, ma tutti devono rispettare le scelte. Le scelte non le faccio per simpatia o antipatia. Dobbiamo continuare su questa strada. Dobbiamo essere consapevoli che domani giochiamo contro una squadra ultima e abbiamo tutto da perdere. Dovremo stare attenti, ci giochiamo tanto. Lasciamo stare il derby, che si prepara da solo. Penso che a livello mentale sia arrivato il momento di fare il salto di qualità. Il modulo? Se cambieremo qualcosa è perché, quando fai 12-13 partite a giocarti qualcosa di importante, spendi molte energie anche mentali. Se qualcuno recupererà è perché ha bisogno. E avendo tanti giocatori bravi a disposizione, bisogna dare loro una possibilità perché altrimenti l’allenamento diventa piatto. L’Inter? Faccio fatica a dormire la notte per i pensieri che ho, figuriamoci se vado a guardare in casa degli altri. Poi secondo me la situazione Icardi ha rafforzato l’Inter, ma noi dobbiamo pensare a casa nostra“.

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