Allegri: “Difficile sesto posto per mio Cagliari”

Allegri: “Difficile sesto posto per mio Cagliari”

L’allenatore del Cagliari Massimiliano Allegri ha parlato in esclusiva ai microfoni di SKY. L’intervista è andata in onda nel post partita di Reggina-Cagliari. C’è.

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L’allenatore del Cagliari Massimiliano Allegri ha parlato in esclusiva ai microfoni di SKY. L’intervista è andata in onda nel post partita di Reggina-Cagliari. C’è della soddisfazione che serpeggia un po’ troppo nello spogliatoio? Il pareggio di domenica scorsa contro la Roma ha frenato la corsa al sesto posto, però questo non toglie nulla al campionato straordinario che ha fatto il Cagliari. Anche i risultati di ieri possono avervi condizionato? Sicuramente i risultati di ieri non ci hanno agevolato, però la squadra ha fatto la partita che doveva fare. È normale che, a livello di motivazioni, loro ne avevano più di noi e l’hanno dimostrato sul campo. I ragazzi hanno fatto il massimo di quello che in questo momento potevano fare. Berlusconi ha fatto un identikit del nuovo allenatore del Milan, nel caso in cui andasse via Ancelotti: giovane, emergente e con le spalle larghe. Si identifica? Io non mi identifico, ormai è più di un mese che vanno in giro queste voci. Io sono l’allenatore del Cagliari, ho un contratto con il Cagliari e credo di rispettarlo. Poi incontrerò il Presidente, forse settimana prossima, per parlare anche di mercato. Credo, perché nella vita mai dire mai, aspetto il Presidente, soprattutto per parlare di mercato, non del mio mercato, anche perché io di mercato non ne ho. Sono contento così e sono ultra contento di rimanere a Cagliari. Su Lazzarri. Credo che Lazzarri abbia tutte le qualità per diventare un buon giocatore. Si è inserito in un gruppo già affiatato, ha determinato molte partite e in quest’ultimo scorcio di stagione in cui ha giocato con più continuità.. Allegri è pronto per il salto di qualità? Sono domande a cui rispondo sempre nello stesso modo, anche perché quando il Presidente mi ha chiamato per fare un contratto, l’ho firmato stra-contento, soprattutto per la fiducia che mi ha dato all’inizio del campionato e per il proseguo del lavoro che è stato iniziato l’anno scorso con questo gruppo e che spero di portare a termine nell’arco di due anni.

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