Mediagol nelle scuole: parola ai giovani studenti rosanero (dopo Palermo-Torino 1-4)

Mediagol nelle scuole: parola ai giovani studenti rosanero (dopo Palermo-Torino 1-4)

Ecco il nostro viaggio settimanale negli istituti di Palermo. Oggi su Mediagol il “Don Bosco Ranchibile”, il liceo classico “Garibaldi”, il liceo scientifico “Cannizzaro”, l’ITC “Pareto”, il liceo scientifico “D’Alessandro” (Bagheria) e il liceo scientifico “Di Rudinì”.

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Sono sempre di più i giovani studenti delle scuole superiori che mostrano orgogliosamente il loro amore per il Palermo Calcio. Mediagol ha raccolto i loro pensieri sulla squadra del cuore attraverso le interviste di Francesco Gebbia.

Dopo una sonora sconfitta come quella in casa contro il Torino, i giovani tifosi rosanero intervistati sembrano aver digerito la batosta e non aver perso comunque le speranze di salvezza.

Davide Riggio
Davide Riggio

LICEO SCIENTIFICO D’ALESSANDRO (BAGHERIA) – “Non ho assolutamente condiviso le scelte iniziali di mister De Zerbi – esordisce Davide Riggio, studente al Liceo Scientifico D’Alessandro di Bagheria – soprattutto le soluzioni che hanno apportato in difesa cambiandone due giocatori su tre e spostando Gonzalez al centro. Il campionato è ancora lungo e non si può dire cosa accadrà in futuro, penso solo che dobbiamo continuare a sperare e onorare i nostri colori fino all’ultimo. Nonostante il risultato, io salvo le prestazioni di Gonzalez, Aleesami, Bruno Henrique e Diamanti”.

Gianluca Colantonia
Gianluca Colantonia

LICEO SCIENTIFICO DON BOSCO RANCHIBILE – Anche Gianluca Colantoni, che frequenta il quarto anno del Liceo Scientifico Don Bosco, la pensa in questo modo: “Contesto a De Zerbi solo di aver modificato gli uomini della difesa e non condivido, in particolare, l’esclusione di Goldaniga. Sono, comunque, sempre più convinto di questo 3-4-2-1 e apprezzo molto il fatto che l’allenatore abbia impresso alla squadra un gioco e un’identità ben precisi, per cui, continuo a credere nel raggiungimento della salvezza. Di questa partita promuovo Chochev, autore di un bel gol e che trovo cresciuto rispetto allo scorso campionato, e Rispoli, che, come sempre, dà l’anima in campo. Boccio, invece, Nestorovski e anche Hiljemark, che vedo fuori condizione dall’inizio del torneo“.

Antonio Graffagnini
Antonio Graffagnini

LICEO CLASSICO GARIBALDI – Pone l’accento, invece, su un attacco inadeguato Antonio Graffagnini, che studia al Liceo Classico Garibaldi: “Nonostante Nestorovski stia facendo la sua parte, manca una prima punta forte e nel mercato di Gennaio ci aspettiamo qualcosa. Sono contento del lavoro che sta facendo De Zerbi e confido nel fatto che possano arrivare degli innesti di valore nel mercato invernale che ci diano la possibilità di salvarci. Per quanto riguarda i singoli, ritengo che tutta la fase difensiva non sia stata all’altezza”.

Andrea Giacone
Andrea Giacone

LICEO SCIENTIFICO CANNIZZARO – Ancora apprezzamenti sul modulo da parte di Andrea Giacone, studente al Liceo Scientifico Cannizzaro, “Credo che sia il più adatto alla nostra causa, anche perché esalta molto le caratteristiche dei nostri terzini di cui, in particolare, ammiro molto Aleesami che considero il miglior terzino degli ultimi anni dopo Balzaretti. Per quanto riguarda la salvezza, penso che sia alla nostra portata perché, rispetto alle dirette concorrenti, reputo il Palermo più attrezzato. Assieme ad Aleesami, trovo sia stata una buona prova quella di Diamanti e di Bruno Henrique. Mentre, da bocciare la prestazione di Hiljemark”.

Giovanni Lo Pinto
Giovanni Lo Pinto

ITC PARETO – Più scontento dell’atteggiamento della squadra è, invece, Giovanni Lo Pinto, che frequenta l’ ITC Pareto: “Non penso sia un problema di modulo, ma di singoli. Abbiamo sofferto molto la pressione del Toro, che attaccava con tutti i suoi effettivi e ho visto un Rispoli parecchio sottotono soprattuto in fase difensiva e, non a caso, i due gol di Ljajic sono arrivati dal suo lato. Credo, comunque, nella salvezza anche perché, finora, il calendario è stato molto difficile.”

Francesco Piro
Francesco Piro

LICEO SCIENTIFICO DI RUDINI – Meno ottimista, in conclusione, Francesco Piro, iscritto al Liceo Scientifico Antonio Di Rudinì: “Non deve essere un’alibi il fatto che abbiamo affrontato squadre più attrezzate di noi perché sarà difficile fare punti con chiunque, anche negli scontri diretti. È presto per parlare di retrocessione perché siamo solo all’ottava giornata, certo la partenza non è stata delle migliori. Non mi sono piaciuti Hiljemark e Andelkovic, mentre credo che abbia giocato molto bene Diamanti e poi salvo Chochev per il bel gol”.

Di Francesco Gebbia

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