Lecce, sospiro di sollievo: Scavone è fuori pericolo. E Beretta gli fa visita in ospedale…

Lecce, sospiro di sollievo: Scavone è fuori pericolo. E Beretta gli fa visita in ospedale…

Le ultime sulle condizioni del centrocampista del Lecce dopo il trauma cranico ed il ricovero a seguito del tremendo scontro aereo di ieri sera

Il grande spavento, poi il sospiro di sollievo.

Manuel Scavone già in giornata potrebbe essere dimesso dall’ospedale ‘Vito Fazzi’. Il centrocampista del Lecce, ricoverato ieri sera in seguito al tremendo scontro aereo con l’attaccante dell’Ascoli Giacomo Beretta in occasione della sfida valida per la ventiduesima giornata di Serie B, è fuori pericolo.

“Le condizioni del paziente sono buone – si legge nel comunicato diffuso dalla’ASL -. I medici dell’Ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce hanno già eseguito diverse Tac: cranio, cervicale e torace, tutte con esito negativo, quindi senza lesioni interne”.

“Dopo avergli parlato ieri sera, stamattina l’ho sentito al telefono e abbiamo scherzato – ha invece raccontato il dottor Peppino Palaia, storico medico sociale e responsabile del settore sanitario del Lecce, come riportato da Gazzetta.it -. Sono stato rassicurato anche dal dottore Pulito, primario del reparto di rianimazione. Manuel non ha avuto bisogno di supporto rianimatorio e potrebbe lasciare nelle prossime ore l’ospedale. Il Parma, che ha avuto sino a pochi mesi fa Scavone, si è tenuto in costante contatto con me, tramite il ds Faggiano e il dottor Pasta. La nottata di paura è stata superata anche grazie alla perfetta efficienza della catena di rianimazione, che da anni il Lecce ha creato allo stadio Via del Mare. Ha subìto un’iposistolia, cioè una diminuzione della frequenza cardiaca e una momentanea sofferenza ipossica a livello cerebrale. Dopo la ventilazione in maschera sul campo, si è ripreso ma è scontato che Scavone, reduce pure da un forte stress emotivo, avrà bisogno di recuperare gradualmente. Magari gli basteranno pochi giorni, valuteremo la reazione”.

Chi ha raggiunto e fatto visita al classe ’87, il cui cartellino è di proprietà del Parma, è stato anche lo stesso Beretta.

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