Lazio, De Vrij convocato dall’anti-doping: “Questione burocratica, allarme ingiustificato”

Lazio, De Vrij convocato dall’anti-doping: “Questione burocratica, allarme ingiustificato”

Il difensore della Lazio Stefan De Vrij, a seguito di alcuni controlli anti-doping, è stato notificato dalla Procura di Nado Italia.

A seguito della notizia riguardante la positività al test anti-doping del centrocampista del Cagliari Joao Pedro, il quale è stato prontamente sospeso dal tribunale per aver assunto dell’idroclorotiazide (un diuretico) prima di alcune gare svoltesi nel mese di febbraio, anche il difensore della Lazio Stefan De Vrij, che ha effettuato dei controlli successivamente al match giocato contro il Verona valido per la venticinquesima giornata del campionato di Serie A, sarebbe stato notificato dalla Procura di Nado Italia.

Cagliari: Joao Pedro positivo a controllo antidoping, il comunicato del club

Stefan De Vrij non si è presentato stamane alla Procura, mentre il suo avvocato avrebbe richiesto ed ottenuto un rinvio dell’audizione. Tuttavia, secondo quanto ha riferito ai microfoni di ‘RMC Sport’ Arturo Diaconale, responsabile della comunicazione del club biancoceleste, la convocazione del giocatore olandese sarebbe legata a questioni puramente burocratiche e non sarebbe in alcun modo da collegare al caso del trequartista brasiliano del Cagliari:
Questa situazione e la positività al test anti-doping di Joao Pedro sono due cose distinte e separate. Capisco che ci si metta subito in allarme, ma è ingiustificato. È semplicemente una questione di ordine burocratico, che non riguarda eventuali alterazioni nelle analisi delle urine di Stefan De Vrij. È un ragazzo perbene, che non corre rischi da questo punto di vista. In occasione di LazioVerona ha fatto l’esame due volte con due kit diversi, probabilmente non ha firmato i documenti alla fine dei due kit.

Il controllo in oggetto, difatti, a cui si è sottoposto l’olandese a seguito del match di lunedì 19 febbraio, sarebbe stato effettuato in due occasioni differenti attraverso due esami delle urine, al fine di raggiungere la quantità necessaria al regolare svolgimento dei test. Per queste ragioni, Stefan De Vrij avrebbe dovuto firmare due documentazioni diverse anziché una soltanto, come, secondo le spiegazioni rilasciate stamane dalla società, sarebbe erroneamente avvenuto.

Calciomercato Inter, pronto il doppio colpo a zero: manca solo l’ok di Suning per De Vrij e Asamoah…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy

// inizio configurazione per mediagol // fine configurazione per mediagol