Sabato era con la Hunziker allo Stadium per Juve-Napoli: “Tifo Palermo, ringrazio Zamparini per due motivi”

Sabato era con la Hunziker allo Stadium per Juve-Napoli: “Tifo Palermo, ringrazio Zamparini per due motivi”

Giulia Bongiorno, membro del Consiglio di Amministrazione della Juventus, si racconta: “Il mio rapporto con Antonio Conte e Beppe Marotta, sulle frasi sessiste di Tavecchio…”

Commenta per primo!

Il noto trio comico, Gli Autogol‘, ci aveva scherzato su, definendola “Gabbiadini con gli occhiali.

Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno
Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno

La presenza di Giulia Bongiorno, assieme a Michelle Hunziker, non è passata inosservata in occasione dell’ingresso in campo di Juventus e Napoli sabato scorso: le due si trovavano sul terreno di gioco dello Stadium, in virtù di una cooperazione con la Lega Calcio per la raccolta fondi a favore della onlus Doppia Difesa.

La Bongiorno, che è membro del Consiglio di Amministrazione della società bianconera, si è raccontata quest’oggi al Corriere della Sera. “Conobbi Beppe Marotta ai tempi del processo per la presunta combine di Atalanta-Pistoiese dove difendevo due giocatori della società bergamasca – ha spiegato l’avvocata e politica nata a Palermo nel ’66 -. Poiché i processi sportivi rappresentano per l’accusa un calcio di rigore (cioè quasi sempre si concludono con una condanna) all’epoca fece scalpore la sentenza di assoluzione piena. Così per Beppe sono come il giocatore di fiducia: quando cambia società, mi segnala – ha proseguito -. All’ambiente bianconero mi sono avvicinata anche difendendo Antonio Conte. Prima dell’arringa mi inviava sms per incoraggiarmi “forza Giulia, domani è la nostra gara”. Era il suo modo per caricarmi. Non pensavo di trovare un cliente così meticoloso, attento a ogni dettaglio. Voleva sapere in anticipo come avrei impostato l’arringa difensiva. A me non piace fare le cose così per farle, e a lui nemmeno: anche a carte vogliamo vincere“.

Si passa dunque al suo rapporto con lo sport: Ho sempre amato il calcio: il Palermo la squadra del cuore, la Juve quella di riserva – racconta -. Ho sofferto però per non averlo potuto praticare quando ero bambina: mica esistevano i corsi che ci sono a disposizione ora. Così mi sono iscritta a basket, l’ho praticato dai 4 anni fino ad arrivare in A2. Poi sono stata anche allenatore e arbitro. Lo sport insegna regole di vita che né i genitori né la scuola riescono a trasmettere: come il valore di accettare una panchina. Cosa penso di Zamparini? So che è un presidente vulcanico ma non lo conosco. Lo ringrazio perché ci ha portato dalla B alla A e ha formato Dybala“. Ultima, breve, chiosa su Tavecchio, presidente della FIGC: “Io inorridita davanti alle dichiarazioni sessiste di Tavecchio? Credo che ci sia da correggere più la comunicazione della sostanza del pensiero”, taglia corto la Bongiorno.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy