Panico a piazza San Carlo, Prefettura di Torino: “1527 feriti, un bambino in codice rosso”

Panico a piazza San Carlo, Prefettura di Torino: “1527 feriti, un bambino in codice rosso”

Il comunicato ufficiale congiunto della Prefettura, Questura, Comune di Torino, Comando provinciale dei Carabinieri e Guardia di Finanza.

Commenta per primo!

Disfatta in quel di Cardiff per la Juventus di Massimilano Allegri, al termine del match perso per 4-1 contro il Real Madrid la notizia degli attimi di terrore a Piazza San Carlo a Torino.

Forse un petardo o un allarme bomba, fuggi fuggi generale e centinaia di persone calpestate nella corsa alla ricerca di un posto sicuro. Il numero dei feriti è cresciuto sempre di più di ora in ora, in mattinata è arrivato il comunicato stampa congiunto di Prefettura, Questura e Comune di Torino per cercare di fare chiarezza e dare maggiori informazioni su quanto accaduto: “Circa i fatti accaduti ieri sera in Piazza San Carlo a Torino durante la proiezione su maxischermo dell’incontro Juventus-Real Madrid, ove la folla presa dal panico e dalla psicosi da attentato terroristico, causati da eventi in corso di accertamento da parte dell’Autorità Giudiziaria, ha lasciato precipitosamente la piazza con danni causati dalla calca, le attività di soccorso poste in essere nell’immediatezza hanno consentito allo stato di medicalizzare 1527 persone di cui 1142 a Torino e le restanti negli Ospedali limitrofi. Destano maggiori preoccupazioni le condizioni di salute di 3 persone in codice rosso fra cui un bambino ricoverato al Regina Margherita“.

VIDEO Juventus perde finale Champions, panico a piazza San Carlo a Torino

Nel corso di un ariunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato nella mattinata dal Prefetto con la Sindaca e i vertici delle Forze dell’Ordine è stato formulato un sentito ringraziamento a quanti hanno operato nella nottata per il soccorso. Proseguiranno inoltre le attività congiunte volte a garantire la piena fruibilità degli spazi cittadini– si legge infine-, soprattutto in occasione dei numerosi eventi che contraddistinguono la nostra città“.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy