Milan-Juventus, il big match visto da Sacchi: “Allegri attento, può succedere di tutto…”

Milan-Juventus, il big match visto da Sacchi: “Allegri attento, può succedere di tutto…”

L’analisi dell’ex tecnico rossonero, Arrigo Sacchi, in vista di Milan-Juventus

Tutti pazzi per Milan-Juventus.

Il big match, che chiuderà la dodicesima giornata del campionato di Serie A – in programma domenica 11 novembre alle ore 20:30 allo stadio “Giuseppe Meazza” di Milano -, vedrà scendere in campo  due formazioni tanto simili quanto diverse, che si affronteranno con obiettivi diversi: i rossoneri di Gennaro Gattuso, infatti, inseguono punti preziosi per alimentare le speranze di qualificazione alla prossima Champions League, mentre i bianconeri  di Massimiliano Allegri vogliono continuare la loro marcia inarrestabile.

La sfida si preannuncia infuocata: San Siro, infatti, è tutto esaurito da settimane. Sono stati venduti ben oltre 70.000 tagliandi, con un incasso da record per il club rossonero.

L’ex tecnico del Diavolo, Arrigo Sacchi – intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport -, ha analizzato il match, senza nasconde le difficoltà che Ringhio e i suoi uomini potrebbero riscontrare: “Il Milan ha una montagna di infortunati e deve affrontare la partita della vita in condizioni precarie. Ma una squadra impaurita è il miglior regalo che si possa fare all’avversario. Allora io dico che si deve guardare negli occhi la Juve, non ci si deve spaventare e si deve giocare con coraggio. Non pretendo che il Milan pressi là in attacco, ma non vorrei nemmeno vederlo difendersi nella sua area”.

“La gara di Europa League – ha continuato -, peserà tantissimo. Giocare il giovedì sera, per di più in trasferta, è un handicap. Pensate: dopo la gara di Siviglia, i ragazzi sono saliti in aereo e rientrati a Milanello, saranno andati a dormire alle quattro di notte, come volete che si recuperino le energie? Dal punto di vista delle motivazioni, non ci sono problemi. Queste sfide sono speciali, lo stadio strapieno è benzina per i giocatori. Quello che mi chiedo è: fisicamente il Milan riuscirà a reggere il confronto? Sulla carta la Juve è favorita, perché il Milan è in precarie condizioni. Però il calcio è come la vita: non sai mai che cosa ti può succedere”.

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