Gianni Di Marzio: “Baresi era nettamente più forte di Bonucci”

Gianni Di Marzio: “Baresi era nettamente più forte di Bonucci”

La provocazione del consulente personale di Maurizio Zamparini: “Baresi aveva un’altra classe dell’attuale juventino. Campionato più aperto dopo la vittoria del Genoa sulla squadra di Allegri”.

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Un ko che riapre un campionato che sembrava già deciso. La sconfitta rimediata dalla Juventus per mano del Genoa ha lanciato un messaggio a tutte le inseguitrici: la squadra di Allegri non è imbattibile, anzi la si può cogliere di sorpresa infliggendole lezioni pesanti, di tanto in tanto.

Roma, Milan, Lazio hanno tutte accorciato sui bianconeri che mantengono comunque la testa della classifica.

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A esprimersi sull’inatteso capitombolo di Buffon e compagni, il consulente personale di Maurizio Zamparini, Gianni Di Marzio. “Quella bianconera è una squadra super allenata mentalmente a vincere; gli infortuni invece possono pesare, soprattutto per ciò che riguarda la fase difensiva, non è facile fare a meno di Bonucci, Barzagli e Chiellini. Dopo domenica – dice Di Marzio a Calciomercato247il campionato è sicuramente un po’ più aperto”.

L’ex allenatore di Napoli e Palermo cita Bonucci e, a tal proposito, ecco la provocazione. “Qualcuno considera Bonucci più forte di Baresi? Baresi per me aveva un altro tipo di classe, era nettamente più forte. Era un grandissimo giocatore, Baresi aveva l’intelligenza tattica di Beckenbauer. Bonucci è un buon giocatori fisico e tecnicamente buono”, risponde celermente Di Marzio.

Ultima chiosa sul “fenomenoAtalanta, squadra che è già la rivelazione di questo inizio di stagione, nonostante una partenza a rilento. “La Dea ambire all’Europa League? Bisogna vedere i giovani fino a che punto riescono a reggere, quelli che stanno facendo molto bene all’Atalanta sono principalmente i giovani della cantera, oltre il Papu Gomez – ha sottolineato il consulente personale di Maurizio Zamparini -. Mi auguro per loro che ci riescano, in quanto sono una bella realtà, così come lo sono state sia il Palermo che il Catania, l’unico punto interrogativo è legato al fatto che è una squadra molto giovane”.

8 commenti

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  1. Giovanni Ed Enza D'Amico - 2 settimane fa

    Ma va?

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  2. Arrow Carlo Corsari - 2 settimane fa

    Possono attaccare in 1000 ma Baresi è Baresi mai visto un giocatore comandare in campo come lui e tutti zitti a bacchetta gente del calibro di Tassotti Maldini Ancelotti e via dicendo

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  3. Stefano Marsala - 2 settimane fa

    Ma perché c’era qualche dubbio per caso?

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  4. Lucio Porrazzo - 2 settimane fa

    Pelé era nettamente più forte di Pellé

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    1. Giorgio Gullà - 2 settimane fa

      ovviamente parli di Abedi? 😀

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  5. Giorgio Gullà - 2 settimane fa

    lo credo anch’io, ma gli attacchi odierni sono ben più veloci e pericolosi di quelli anni 80/90.

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    1. Giuseppe Terzo - 2 settimane fa

      Ma marcare Maradona, Baggio o Zidane non è la stessa cosa che marcare Insigne, Salah o Icardi….il paragone è imbarazzante onestamente. Solo Beckenbauer si può considerare superiore a Baresi.

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  6. Salvatore Campo - 2 settimane fa

    A parte che non si capisce a che serve sto paragone…

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