Mancini: “Eder ha avuto una sfortuna all’Inter. Conosco Bielsa, è speciale. Candreva-Banega…”

Mancini: “Eder ha avuto una sfortuna all’Inter. Conosco Bielsa, è speciale. Candreva-Banega…”

Le parole del tecnico dei nerazzurri: “Contento per l’italo-brasiliano, è un professionista serio e un ragazzo perbene. Puntiamo molto sulle sue qualità”.

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Un gol che ha convinto ulteriormente Conte delle decisioni prese mesi fa e che ha fatto ritrovare il sorriso anche all’ambiente interista.

Il guizzo di Eder, decisivo nella partita vinta dall’Italia contro la Svezia, viene sottolineato a più riprese da Roberto Mancini, tecnico nerazzurro ospite della trasmissione Calciomercato in onda su SkySport. “Mi complimento con lui per la rete – ha detto -. Eder meglio in Nazionale che all’Inter? Lui è un professionista serio, un ragazzo perbene. Ha solo avuto la sfortuna di arrivare nell’Inter nel nostro peggior momento. Per me ha fatto sempre bene, anche se non è riuscito a segnare: puntiamo molto sulle sue qualità. Io troppo esigente nei suoi confronti? Io sono esigente perché se un calciatore gioca nell’Inter, deve dare sempre il massimo. Voglio solo questo, null’altro“.

Candreva – “Il calciatore ha detto di voler venire a giocare in nerazzurro? Ci fa piacere che i giocatori bravi abbiano ambizioni tali. Questo non è merito mio, ma è merito del blasone del club”.

Italian style – “Gli allenatori italiani verso l’estero e Serie A più ricca di tecnici stranieri? Il mondo del calcio ormai è così. E’ anche giusto che gli allenatori italiani vadano all’estero per mostrare le proprie idee. Siamo tutti validi, è giusto anche questo“.

Bielsa – “Il loco è un allenatore straordinario, è uno studioso di calcio. Lo conosco di persona e so che, dovesse raggiungere l’accordo con la Lazio, potrebbe dare qualcosa di speciale ai biancocelesti“, ha concluso Mancini.

Banega – “Che idea tattica ho su di lui? Intanto vorrei vedere che calciatore avrò realmente a disposizione. Lui gioca in una posizione tra centrocampo e attacco, è una mezzapunta, anche se non ha un ruolo ben definito, perché poi è abile a cominciare l’azione e impostare da dietro – ha spiegato -. La sua posizione dipenderà anche da che mercato farà la società”.

Europeo – “Questo è un Europeo un po’ diverso rispetto ai precedenti. La nuova formula mi induce a dire che la vera competizione inizia dagli ottavi, perché di fatto passano tre squadre al turno successivo. Secondo me l’Italia, la Germania, la Spagna e la Francia, se verranno rispecchiati i valori reali, saranno le semifinaliste del torneo. Il Belgio? E’ una formazione che ha talenti straordinari, ma ha difficoltà ad essere una squadra vera”.

Prossimo campionato – “Preoccupato dal mercato della Juventus? Effettivamente le altre squadre sono ancora un po’ ferme, rispetto ai bianconeri. Pjanic e Dani Alves porteranno qualcosa in più. Se tratterranno anche Morata, saranno più che favoriti per lo scudetto”.

Futuro cinese – “C’è un minimo rischio che io non sia allenatore dell’Inter? Nella vita può succedere di tutto, ma non credo possibile questo scenario. Il nuovo gruppo Suning sta portando avanti le trattative, non ci sono stati contatti tra me e la nuova proprietà cinese”.

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