Inter, Nainggolan: “Caso Icardi? Se n’è parlato troppo! Io in debito con Spalletti, ecco perchè”

Inter, Nainggolan: “Caso Icardi? Se n’è parlato troppo! Io in debito con Spalletti, ecco perchè”

Radja Nainggolan in tackle su Mauro Icardi: “In una squadra tutti sono importanti, ma nessuno è indispensabile”

“Caso Icardi? Se n’è parlato troppo, ora basta”.

Lo ha detto Radja Nainggolan, intervenuto ai microfoni del Corriere dello Sport. Il centrocampista dell’Inter, chiamato a pronunciarsi sulla spinosa vicenda che ha visto Mauro Icardi contro tutti, dalla dirigenza al tecnico fino ai compagni, si è schierato dalla parte della società nerazzurra, riservando all’attaccante argentino parole tutt’altro che dolci.

“In una squadra tutti sono importanti, ma nessuno è indispensabile. Mauro è forte, noi però abbiamo anche un altro grande attaccante, Lautaro Martinez, che ha fatto benissimo quando ha giocato ed è destinato a un futuro da top. Io dico che se Icardi ha avuto problemi con qualcuno, toccava a lui risolverli e non farli ricadere sulla squadra. Se n’è parlato troppo però, ora basta. Mauro si sta allenando ed è a disposizione come tutti noi. Se continua così e fa gol, è un giocatore importante. Gli ho detto quello che pensavo, ovvero che se aveva dei problemi da risolvere con qualcuno, il gruppo non poteva pagare per la sua assenza”.

Nainggolan in debito con Luciano Spalletti: Un allenatore deve essere credibile verso i giocatori e Spalletti ha cercato di gestire la situazione nel modo migliore, facendo quello che doveva e dando importanza al gruppo. Anche se mi ha voluto lui, io ho pagato quando ho sbagliato. È così che deve funzionare, per tutti. Per forza mi sento in debito e mi spiace non aver potuto dare il massimo per aiutare lui e la squadra. Forse devo cambiare qualcosa, non necessariamente il mio stile di vita fuori dal campo. Magari occorre studiare qualche allenamento particolare, lavorare di più in palestra. In estate ci penserò”.

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