Inter, Moratti: “Forse De Boer è arrivato troppo tardi”

L’ex storico presidente nerazzurro analizza l’avvicendamento che ha visto per protagonista la guida tecnica del club interista.

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Intervenuto ai microfoni di Radio Deejay, l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti si è soffermato sull’avvicendamento creatosi in seno alla panchina nerazzurra, il quale ha visto l’olandese Frank De Boer raccogliere l’eredità del tecnico uscente Roberto Mancini, analizzando successivamente quella che sarà la prossima corsa-Scudetto.

“Con Mancini resta un buon dialogo. Senza dubbio si trattava di un divorzio già scritto: probabile che la scelta di separarsi sia stata presa troppo tardi, complicando non poco la situazione. De Boer? Allenatore serio, gran professionista. Non è facile giudicarlo dopo una manciata di partite. Il vero problema – accusa Moratti – è stato ingaggiarlo all’ultimo secondo. Le milanesi in mano alle cordate cinesi? E’ tutta una mera questione economica. Sulla corsa-Scudetto dico che sarà tutta una passeggiata per la Juventus.”.

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