Hellas Verona, Marrone: “Fa male vedere il Bentegodi vuoto, vogliamo riconquistare il nostro pubblico”

Hellas Verona, Marrone: “Fa male vedere il Bentegodi vuoto, vogliamo riconquistare il nostro pubblico”

Le dichiarazioni del centrocampista dell’Hellas Verona, Luca Marrone

Parola a Luca Marrone.

Sbarcato a Verona ad agosto sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto, il centrocampista ventottenne – cresciuto nella Juventus -, dopo l’ultima stagione trascorsa al Bari, è tornato a vestire la maglia dell’Hellas Verona – dove aveva già giocato in Serie A nella seconda parte della stagione 2015/16 -, con l’obiettivo di riportare la squadra nella massima serie.

Dopo 13 giornate di campionato, il classe ’90, che ha ritrovato Fabio Grosso, lo stesso allenatore che lo ha guidato nell’ultima annata, deve però fare i conti con l’insoddisfazione e la rabbia dei tifosi gialloblù, che lo scorso venerdì, in occasione del match interno contro il Palermo di Roberto Stellone, hanno disertato il Bentegodi.

Un duro segno di protesta, che come ha dichiarato lo stesso Marrone, ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, ha colpito la squadra, pronta a riconquistare la fiducia del suo pubblico: “Fa male vedere lo stadio vuoto. Sappiamo che dobbiamo dare di più. È importante ritrovare un’unità d’intenti con la gente. Averla dalla tua parte ti può dare una spinta fondamentale. Dipende da noi riconquistarla”.

“Non esiste una ricetta che funzioni al 100%. Fondamentale è ritrovare la determinazione – ha sottolineato -. Abbiamo perso alcune partite non meritando. Con più attenzione avremmo potuto comunque muovere la classifica. Le sconfitte con Salernitana e Lecce ci hanno tolto qualche sicurezza, perché, nonostante un buon gioco, con 25 tiri in due partite, abbiamo fatto 0 punti e preso 3 gol. Nelle successive giornate c’è stato, è innegabile, qualche passo indietro. L’unica sconfitta brutta sotto tutti i punti di vista è a Brescia“.

“Troppi gol? Si crea e si subisce assieme: questo mi hanno insegnato da quando ho iniziato a giocare a calcio. I gol incassati sono una pecca. Alcuni erano evitabili, altri più fortuiti. Dobbiamo diventare più solidi. E in fretta. L’identità viene da tutto il gruppo. Da molti addetti ai lavori ho sentito dire che questa rosa è una delle migliori della B, e allora è giusto che si senta protagonista. I giudizi li dettano solo i risultati – ha concluso Marrone –“.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy