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Genoa, Ballardini: “Tifavo Juventus, ma sono legato al Milan. Battuta l’Inter giocando da squadra”

Genoa, Ballardini: “Tifavo Juventus, ma sono legato al Milan. Battuta l’Inter giocando da squadra”

Le parole del tecnico del Genoa, Davide Ballardini: "I riflettori della Serie A non mi interessano, preferisco pensare al campo"

Mediagol7

L’approdo di Davide Ballardini sulla panchina del Genoa ha certamente segnato una vera e propria svolta rispetto all’inizio di stagione non di certo positivo della compagine ligure.

Tre, infatti, sono le vittorie di fila maturate dai rossoblù in campionato contro Lazio, Chievo e Inter; risultati che non sono certamente passati inosservati. Intervistato ai microfoni di Radio Rai, nel corso della trasmissione Radio Anch'io Lo Sport, il tecnico originario di Ravenna si è espresso sul momento della sua squadra, elogiata da addetti ai lavori e non.

"Abbiamo battuto l'Inter giocando da squadra, mettendo in campo tante buone cose: dall'attenzione alla generosità, fino alla qualità. I nerazzurri si battono solo così. Ho avuto la sensazione di giocare contro grandi giocatori che, però, non sono ancora legati tra loro. Insomma, i calciatori ci sono, però manca qualcosa - ha dichiarato l'ex Palermo -. Chiaramente ho pensato soprattutto alla mia squadra, ciò nonostante ho visto una squadra che ha tanta qualità e determinazione che non è riuscita a fare bene. Da bambino io tifavo Juventus. Poi ho lavorato nel settore giovanile del Milan, una società che non ti fa mancare niente: per questo motivo simpatizzo per i rossoneri".

CARRIERA - "Dove si interviene quando si arriva a stagione in corso? Non lo so. Dico solo che mi presento per quello che sono e faccio delle scelte. Con i giocatori ho un buon rapporto, schietto e sincero. Come mai ci si accorge di me solo dopo grandi risultati? Vengo dal settore giovanile dove ho fatto tanti anni, mi piace allenare e avere un rapporto molto stretto con i calciatori. E’ bello che ci sia condivisione tra i ruoli, poi tutto il resto, come i riflettori della Serie A, mi interessa meno, preferisco pensare al campo".

LAXALT-BRUNO PERES -"Non so niente. Leggevo e sentivo il direttore sportivo e il presidente ma si è parlato di tutto tranne che di questo scambio. Non credo ci fosse una vera e propria trattativa. Il ragazzo ha qualità importanti e merita una grande squadra. Magari a fine stagione succederà qualcosa ma ancora è presto".

SU PERIN E PANDEV... -"Lui meglio di Donnarumma? Questo non lo so. Ho detto che è un grande portiere di livello mondiale perché lo conosco molto bene. L'ho fatto debuttare in Serie A e credo che abbia qualità straordinarie. Donnarumma lo vedo giocare, penso sia altrettante bravo, ma devo parlare di Perin perché sono certo di quello che dico allenandolo tutti i giorni. Pandev alla Lazio aveva problemi con la società e mi fu vietato di metterlo in campo. Accettai ma fu un errore grave, tornassi indietro non lo rifarei. È un campione e un esempio per tutti. È serio e generoso", ha concluso Ballardini.