Gazzetta: dal Palermo al Genoa, la scalata di Luca Rigoni. Ora è l’arma in più di Juric

Riflettori puntati per la ‘Rosea’ sull’ex centrocampista del Palermo, oggi punto fermo del Genoa di Ivan Juric.

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Ha detto addio al Palermo alla fine del 2015, dopo essere terminato ai margini della rosa.

Luca Rigoni, oggi, è invece uno dei punti fermi del Genoa di Ivan Juric. In un primo momento, il centrocampista classe ’84 sembrava destinato a fare tanta panchina. Il neo tecnico, infatti, gli preferiva giocatori come Rincon e/o il portoghese Veloso.

“E invece no – scrive l’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Gli occhi di Ivan Juric lo hanno studiato a lungo, soprattutto nelle partitelle a pressione, e lì Luca Rigoni ha iniziato a cambiare le prospettive della sua stagione e pure di quella rossoblù. […] Rigoni ha una capacità speciale: sa migliorare e se per farlo è costretto a cambiare, assorbe come una spugna qualsiasi direttiva pur di riuscirci. Nato mediano, ha saputo trasformarsi in regista nel Chievo, poi persino in incursore. Per il salto di qualità erano necessari i gol, ed ecco che a Palermo si scatena infilando una bella seri di reti, grazie a tempismo e determinazione. Per conquistare Juric, però, serviva di più ed ecco che lui pesca nel piatto forte del tecnico croato: le partitelle a pressione, una qualità imprevista. Rigoni non perde mai la calma, neppure sotto pressione, non soffre l’aggressione, né il raddoppio, non ha piedi raffinati ma sa ragionare e trovare sempre una via d’uscita. E diventa prezioso. Per Juric è diventato un’arma tattica fondamentale. […] Basta una parola, un piccolo suggerimento ed ecco che Rigoni trova la soluzione. A dicembre compirà 32 anni, ma non vuole smettere di trasformarsi e sorprendere, piazzando negli occhi vivaci di Juric una luce speciale”.

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  1. Roberto Meraviglia - 2 settimane fa

    Un altro grande calciatore che è stato costretto ad andare via

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