Ronaldinho: “Ho un solo rimpianto, avrei voluto giocare un altro po’ al fianco di Messi”

Ronaldinho: “Ho un solo rimpianto, avrei voluto giocare un altro po’ al fianco di Messi”

Il fenomeno brasiliano parla dell’asso del Barcellona, con cui ha condiviso appena tre stagioni e mezzo: “Leo non deve dimostrare più nulla a nessuno”.

Commenta per primo!

Gol, giocate, numeri e uno stile che ha cambiato il modo di approcciarsi al calcio giocato.

Ronaldo de Assis Moreira, al secolo Ronaldinho, ha già deciso di appendere gli scarpini al chiodo, all’età di 36 anni. Come stabilito recentemente (a metà settembre), disputerà la sua ultima partita a dicembre vestendo la maglia del club di terza divisione messicana Club Deportivo Cinco Estrellas.

Proprio in queste ore, l’ex Milan e Barcellona è tornato a parlare con la stampa, ripercorrendo le tappe principali della sua carriera. Tanto spazio dedicato al capitolo ‘Messi‘: con l’argentino ha condiviso circa tre stagioni e mezzo in Catalogna.

In un’intervista rilasciata a Gulf News, Ronaldinho ha ammesso di avere un rimpianto: “Ho raggiunto tutto quello che volevo raggiungere e sono felice di questo, ma certo mi sarebbe piaciuto giocare di più al fianco di Messi – ha detto -. Sono contento di averlo aiutato agli inizi della sua carriera e di avergli passato il pallone che è valso il suo primo gol. Lui è diventato un grande campione e sarebbe stato bello poter giocare di più con lui ma il mio ciclo al Barcellona si era chiuso e per me era arrivato il momento di andare via“. Quindi la risposta a chi crede che la ‘pulce’ argentina non riesca ad esprimersi al meglio quando veste la maglia della Seleccion Albiceleste. “L’Argentina è molto forte e credo abbia la possibilità di vincere i prossimi Mondiali. Quanto a Messi, gioca ogni settimana ad un livello tale che non deve dimostrare più nulla a nessuno”.

LEGGI ANCHE:

Nizza: niente squalifica per Balotelli, l’arbitro ammette il proprio errore

League Two: ufficiale l’arrivo di Cavasin al Leyton Orient, ma i tifosi insorgono: “Alberto chi?”

Mihajlovic: “Per Benassi difficile fare il capitano a 22 anni? No, è difficile svegliarsi alle 4, lavorare e non arrivare a fine mese”

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy