Aspettando il Foggia… L’inutilità di Richardson, il calciomercato pietoso e la banconota da tre euro. Per fortuna ci sono Frengo e Ficarra

Aspettando il Foggia… L’inutilità di Richardson, il calciomercato pietoso e la banconota da tre euro. Per fortuna ci sono Frengo e Ficarra

La prossima gara di campionato dei rosanero vista dal giornalista Alessandro Amato attraverso aneddoti, dati e curiosità

Di Alessandro Amato 

Alessandro Amato, giornalista PalermoL’uomo inutile. Clive Richardson sta per passare agli archivi come il più inutile presidente della storia rosanero. Passa alla storia anche il suo annuncio “Arrivano notizie eccitanti dal calciomercato”: parlava di questa sessione o di quella del prossimo anno?

Zamparini si supera. Ho sempre pensato e sospettato che Zamparini (dopo aver divorato il Palermo) ci lasciasse nei casini. Ma ha superato la mia immaginazione.

L’incubo ci segue. Bellinazzo del “Sole 24 ore” dice che l’attuale situazione ricorda il fallimento del Parma. Perinetti, invece, dice che ricorda il fallimento del Napoli. Spero che la loro memoria non funzioni bene. 

Colpa del gesso. Quattro giugno 1989. A Trapani scontro decisivo per andare in B tra noi e il Foggia (1-1, pugliesi promossi). Non andai alla partita, perché il giorno prima mi ero frantumato il ginocchio destro ed ero ricoverato al Cto, in una stanza da cui si vedeva il piazzale del Barbera da dove partivano i tifosi per la “trasferta”. Ero bloccato, inerme, ingessato, dolorante e tristissimo.

Centravanti in crisi. Puscas non segna dall’11 novembre. Moreo dal 15 dicembre. Nestorovski non gioca dall’8 dicembre. Il 2019 per i tre centravanti è iniziato malissimo.

Zdenek, il mago. “Zemalandia”, ma anche “Foggia dei miracoli” e “Tridente delle meraviglie” (Baiano, Signori, Rambaudi). Etichette, giustamente enfatiche, attaccate al Foggia che dal 1989 all’94, con Zeman in panchina, diede spettacolo e sfiorò la qualificazione Uefa.

Benvenuto, febbraio. Nella prima settimana di febbraio siamo fortissimi: nel 2005 vittoria con la Juve, nel 2012 4-4 in casa dell’Inter sotto la neve con un immenso Miccoli. 

L’inno. L’inno del Foggia è cantato dal duo comico Pio e Amedeo, quelli delle Iene e di Emigratis. A proposito di inni: la proprietà inglese ha chiesto come mai il Palermo non ne abbia uno. Lo vorrebbe. Giusto, ma se pensano anche alle cose più importanti è meglio.

Tedesco contro Tedesco. Sei aprile 1997, Palermo-Foggia propone una sfida in famiglia: Giacomo Tedesco in maglia rosanero, Giovanni in rossonero. Quel giorno il mitico Sicignano, in uno scontro con un avversario, riportò la frattura di un braccio.

Grazie, Frengo. Antonio Albanese con il personaggio di Frengo ha interpretato un ultrà foggiano devoto a Zeman in Mai dire gol. Mi ha fatto divertire.

Banconota da tre euro. Il ristorante in cui hanno pranzato Richardson e Holdsworth prima di lasciare Palermo ringrazia per la mancia lasciata sul tavolo: una banconota da 3 euro. 

Il presidente con la sciarpa. Semplice ma illuminante l’intervista di Repubblica a Salvo Ficarra. Tra i passaggi che più ho apprezzato la frase “Vorremmo vedere in tribuna un presidente con la sciarpa del Palermo al collo”. Come dargli torto?

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy