Europa League, Chelsea-Eintracht 4-3 d.c.r: decisivo l’errore di Hinteregger, Blues in finale con l’Arsenal

Europa League, Chelsea-Eintracht 4-3 d.c.r: decisivo l’errore di Hinteregger, Blues in finale con l’Arsenal

Il commento della sfida tra i Blues e le Aquile, ritorno delle semifinali di Europa League

Il Chelsea batte l’Eintracht Francoforte ai calci di rigore.

Dopo le due spettacolari rimonte del Liverpool e del Tottenham, le quattro squadre rimaste in gara in Europa League si sono affrontate in occasione del ritorno delle semifinali, per tentare di conquistare un posto nella finale di Baku. Tra le mura dello Stamford Bridge è andata in scena la gara tra il Chelsea e l’Eintracht Francoforte: dopo l’1 a 1 dell’andata i tedeschi avevano bisogno di trovare un gol per tentare di passare il turno.

I padroni di casa partono subito forte tentando di archiviare il discorso qualificazione, assediando gli avversari all’interno della propria area di rigore: gli uomini di Adolf Hutter si difendono con calma e provano a ripartire in contropiede sfruttando le accelerazioni dei propri esterni. Dopo numerose occasioni da gol, al 28′Blues riescono a passare in vantaggio: Eden Hazard premia il taglio di Ruben Loftus-Cheek, che calcia con il destro sul secondo palo battendo Kevin Trapp1 a 0.

Nel secondo tempo partono molto meglio gli ospiti, che dopo solo quattro minuti riescono a trovare la rete del pari: Mijat Gaćinović serve con un pallone filtrante Luka Jovic, che passa in mezzo ai due difensori centrali e supera Kepa con grande lucidità, 1 a 1Decima rete in questa edizione per il centravanti serbo, capocannoniere della competizione al fianco di Oliver Giroud.

Nemmeno dopo cinque minuti di recupero i due club riescono ad infrangere la parità assoluta, e si va dunque ai tempi supplementari. Maurizio Sarri manda finalmente in campo Gonzalo Higuain, che entra in campo al posto di Giroud. Il Chelsea sfiora subito una clamorosa occasione per riportarsi in vantaggio: contropiede cinque contro due per i padroni di casa, ma il Pipita sbaglia incredibilmente l’ultimo passaggio non riuscendo a mandare in porta un suo compagno di squadra.

Le Aquile rispondono subito e sfiorano la rete qualificazione, con un cross dalla sinistra per Sébastien Haller che colpisce male: la palla vola però verso il secondo palo e solo un intervento miracoloso di David Luiz evita che la palla oltrepassi la linea. Alla fine del primo tempo supplementare altro attacco dei tedeschi: calcio d’angolo battuto da Jonathan de Guzmán in direzione di Haller che colpisce di testa ma trova un altro intervento decisivo, questa volta di Davide Zappacosta. Al 116′ calcio d’angolo per i Blues, Trapp prende la palla ma César Azpilicueta lo spinge in porta spingendolo con il braccio, l’arbitro giustamente annulla la rete.

Non bastano dunque nemmeno i trenta minuti dei supplementari, e la seconda finalista si decide dunque ai calci di rigore. Il primo errore dagli undici metri è del capitano del Chelsea, Azpilicueta, che si fa ipnotizzare da Trapp bravissimo ad indovinare l’angolo. Per i tedeschi il primo a sbagliare è invece Martin Hinteregger, che calcia rasoterra e centrale: Kepa non si muove nemmeno e blocca con la gamba. Decisivo infine l’errore di Gonçalo Paciência, Hazard non sbaglia il rigore decisivo e regala a Sarri un posto in finale dove affronterà l’Arsenal, che questa sera ha travolto il Valencia.

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