Cannavaro: “Italia, Conte ok, anche se manca la stella. Insigne giocherà, ecco la ricetta per vincere”

Cannavaro: “Italia, Conte ok, anche se manca la stella. Insigne giocherà, ecco la ricetta per vincere”

L’attuale allenatore del Tianjin Quanjian: “Mio futuro sulla panchina della Nazionale? Dovesse presentarsi l’occasione, vedremo…”

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Un doppio esordio: il primo è arrivato nella giornata di ieri, per il secondo bisognerà attendere questa sera.

Il debutto di Fabio Cannavaro sulla panchina del Tianjin Quanjian ha sorriso al giovane allenatore campano che ha battuto i rivali dello Xinjiang per 1-0. Il secondo esordio? Quello della Nazionale Italiana, la squadra per cui si emoziona ogni qualvolta ne parla alla stampa. “Sì, quando mi fate domande sugli azzurri, mi emoziono sempre perché sono sempre legato all’Italia. Io e i miei compagni del 2006 abbiamo scritto una pagina importante della storia della Nazionale ed è per questo che torno a parlarne sempre volentieri”. E a proposito di giudizi e pareri, ecco quello sulla formazione adesso allenata da Conte e che stasera affronterà il Belgio nella prima gara del Gruppo E ad Euro 2016. “La mia sensazione sulla Nazionale è abbastanza positiva perché so che abbiamo un buon allenatore e ci sono dei giocatori validi – premette Cannavaro intervenuto ai microfoni di SkySport24 -. Certo, non abbiamo la stella che magari può fare la differenza a livello individuale, ma dal punto di vista del collettivo sono fiducioso. Se si lavora tutti insieme verso un unico obiettivo, i risultati possono arrivare“.

Non può mancare il suo pensiero sul corregionale, Lorenzo Insigne. “Lui mortificato da questo modulo (il 3-5-2, ndr)? Mortificato non credo. Lorenzo è un calciatore che ha molta fantasia. Antonio ha scelto di giocare con degli esterni che sono delle vere e proprie ali e che devono coprire più zona di campo, ruolo che Insigne comunque ha svolto anche l’anno scorso – ha spiegato -. Per me troverà spazio, perché a lungo andare si capirà che quei tre difensori per la fase di non possesso bastano eccome. In questo momento Conte ha fatto le sue scelte, ma in queste competizioni servono tutti i calciatori, dal primo all’ultimo. Chi parte in panchina può anche ritrovarsi tra i titolari”.

“Cosa deve avere la Nazionale stasera per dimostrare di non essere scarsa? Deve giocare da squadra, perché chi ci crede può togliersi grandi soddisfazioni. Il Belgio è forte, ma non imbattibile“.

“Allenare è un qualcosa che mi stimola molto, perché non credevo di poter condividere le mie esperienze con dei ragazzi. So che è difficile perché è un lavoro diverso, però mi piace tanto. Sto facendo queste esperienze all’estero, da queste parti, ma mi auguro un giorno di lavorare in Europa. Qualche proposta dal Vecchio Continente c’è stata, anche se non si trattava di offerte che mi piacevano. Nazionale? So che un giorno potrò avere l’opportunità di tornare in Nazionale, perché per la mia storia da calciatore degli azzurri è possibile che questo avvenga. Mi farò trovare pronto, speriamo di esserlo“, ha concluso Cannavaro.

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