Parla Silva, advisor per i diritti della Serie A all’estero: “L’idea di De Laurentiis è mia e si può realizzare. Ecco dove giocherebbe il Palermo”

Parla Silva, advisor per i diritti della Serie A all’estero: “L’idea di De Laurentiis è mia e si può realizzare. Ecco dove giocherebbe il Palermo”

Pochi giorni fa il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, aveva sollevato la questione. “Stiamo decidendo di giocare la prima giornata del prossimo anno in dieci città diverse nel.

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Pochi giorni fa il presidente del NapoliAurelio De Laurentiis, aveva sollevato la questione. “Stiamo decidendo di giocare la prima giornata del prossimo anno in dieci città diverse nel mondo. Londra, New York, Parigi, Giacarta, Pechino. Vorremo portare il calcio italiano nel mondo”.

Un’ipotesi apparentemente difficile da realizzare, anzi quasi impossibile. Ma non è dello stesso parere Riccardo Silva, numero uno di ‘MP & Silva‘, l’advisor per i diritti della Serie A all’estero. “Si vede che la mia idea è piaciuta talmente tanto a ADL da immaginare che si possa partire subito. In realtà, è meglio ragionare in vista del 2016 e non prima – racconta Silva al ‘Corriere dello Sport’ -. Oggi sono stato chiamato per presentare idee e strumenti per valorizzare il calcio italiano all’estero. Finora abbiamo puntato sul miglioramento della qualità del prodotto, arricchendo anche con una serie di interviste a corredo delle partite. Ma è chiaro che ci vuole dell’altro. Da qui nasce l’idea delle gare all’estero. Il consiglio che ho voluto dare alla Serie A è proprio questo. L’Nba e la Nfl sono tra le leghe più importanti nel mondo e ad ogni stagione organizzano alcune gare della stagione regolare a Londra, raccogliendo un enorme successo negli impianti, ma anche alla tv. Perché non fare lo stesso? La Serie A potrebbe essere il primo torneo a intraprendere un percorso di questo tipo. A mio avviso, è proprio questo il futuro. Se la Lega comprende e agisce di conseguenza, si riuscirebbe ad anticipare la concorrenza – aggiunge -. Quali reazioni ci sono state? L’idea è piaciuta e non soltanto a De Laurentiis. Giusto per rendere l’idea, sono stato io a immaginare un’intera giornata all’estero. Scegliendo, peraltro, le città giuste per le squadre giuste. Ad esempio, alla luce della vasta comunità italiana, Napoli e Palermo potrebbero giocare a New York o in Canada, il Milan a Tokyo con Honda e l’Inter a Giacarta per Thohir. Problemi per raggiungere un obiettivo del genere? Ve ne sono molti. A cominciare dagli ostacoli che ha posto la Fifa, per non trascurare quelli logistici. Ma alla fine – conclude – credo che si possa risolvere e sistemare tutto. Dipende anche dalla Lega e dalla volontà di battere questa strada sin da subito“.

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