Empoli, Martusciello sfida la Samp: “Conosco Giampaolo, vogliamo partire bene”

Le dichiarazioni del tecnico toscano, intervenuto in conferenza stampa.

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Intervenuto in conferenza stampa in vista del match che vedrà gli azzurri opposti alla Sampdoria, il tecnico dell’Empoli Giovanni Martusciello ha presentato la sfida alla compagine blucerchiata, guidata proprio dall’ex mister dei toscani Marco Giampaolo. Di seguito, ecco quanto evidenziato direttamente dal sito ufficiale del club del presidente Fabrizio Corsi.

“La prima gara della stagione è sempre un incognita: primo perché non sai mai il tipo di reazione della squadra alle difficoltà che si possono presentare e secondo perché è comunque la gara che segna l´ingresso al campionato. Devo dire che in questo mese e mezzo di lavoro ho visto la squadra molto cresciuta. Devo dire che comunque per come si è allenata la squadra sono e siamo fiduciosi sull´impatto alla gara. Con Marco sono stato un anno insieme e ho imparato molto dal suo modo di allenare. Sono sicuro che proverà a metterci in difficoltà, ma io sono concentrato più sulla mia squadra e sul fatto che riesca a fare bene le cose sulle quali ha lavorato dall´inizio del ritiro. Ognuno cercherà di fare la sua partita. In questo momento ho sentimenti alternanti: passo da momenti di alti e bassi, ma per ora non avverto la tensione, anche perché sono concentrato su quello che devo dare alla squadra. Probabilmente l´emozione mi salirà prima dell´inizio e spero di riuscire tenere botta, anche se l´essere emozionato, mi ha sempre dato quella spinta in più anche da giocatore. Della Samp abbiamo visto tante amichevoli e si nota già l´approccio a quella che è l´idea di gioco di Giampaolo. La Squadra è composta da ottimi giocatori e seguendo Giampaolo diventerà sempre più forte, acquistando conoscenze, ma questo è un discorso che vale anche per noi. Forse noi in questo momento abbiamo più conoscenze, ma poi sarà il campo a dire se è un vantaggio o no. Tifosi? L´apporto del nostro pubblico è determinante sempre e questo lo noto quando magari “rifiatano” ad inizio secondo tempo. Quel trasmettere con la voce la propria passione fa bene alla squadra di casa. Giocare in un ambiente con tanta gente e con tanto amore ci fa piacere e ci aiuta”.

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