AD Empoli, Ghelfi: “A Palermo ci siamo giocati un sacco di soldi. Paracadute non è di 25 milioni”

AD Empoli, Ghelfi: “A Palermo ci siamo giocati un sacco di soldi. Paracadute non è di 25 milioni”

L’amministratore delegato dell’Empoli: “Il paracadute non è di 25 milioni di euro”.

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Una perdita immane. La retrocessione dalla Serie A alla B comporta una serie di mancati introiti per le squadre che non riescono a salvarsi, che possono contare solamente sul paracadute finanziario riconosciuto dalla Lega.

“Chi pensa che retrocedere sia una convenienza forse dovrebbe rivedere i calcoli, perché quel paracadute di 25 milioni, in sostanza, è l’unica vera entrata su cui poter contare. E, in realtà, la cifra non è neanche quella”, dice l’amministratore delegato dell’Empoli, Francesco Ghelfi. E perché non sarebbe nemmeno quella la cifra? Ecco la risposta dell’ad azzurro…

“Al terzultimo posto non dà diritto ai soldi del piazzamento, essendo retrocesso non prendi la mutualità per le squadre di B né la quota di quello lasciato dal Verona che sarebbe stata di 1,1 milioni – analizza Ghelfi attraverso le colonne de Il Tirreno -. Insomma in una notte sola a Palermo ci siamo giocati già tutti questi soldi“.

A Ghelfi viene chiesto se ha già quantificato quanto costerà la retrocessione all’Empoli, e lui: “Non abbiamo analizzato tutto nel dettaglio, perché ci sono aspetti che sono destinati a restare comunque ipotetici. Penso, ad esempio, alla rosa dei giocatori. Perché gli stessi identici calciatori nel massimo campionato hanno un valore di mercato in Serie B ne hanno un altro – sottolinea -. Ovviamente e drasticamente inferiore. Ad occhio, e non credo di esagerare, siamo sui 10 milioni circa”.

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