LA RISPOSTA DEL TIFO SANO Contro gli “ultras da tastiera”

LA RISPOSTA DEL TIFO SANO Contro gli “ultras da tastiera”

A distanza di un giorno possiamo tirare le somme e dire che la parte sana dei nostri lettori ha preso il sopravvento nei confronti di quei pochi balordi che hanno lasciato messaggi d’ammirazione.

Commenta per primo!

A distanza di un giorno possiamo tirare le somme e dire che la parte sana dei nostri lettori ha preso il sopravvento nei confronti di quei pochi balordi che hanno lasciato messaggi d’ammirazione verso gli ultras serbi che martedì hanno turbato Genova e l’Italia intera, contro la polizia e contro chi con la violenza non ha nulla a che vedere. La risposta è stata quella che ci aspettavamo, degna di una popolazione con una storia e una cultura, che seppur con i suoi difetti, mette davanti a tutto valori veri. La precisazione è d’obbligo, soprattutto verso chi ci segue da tempo, perché nell’articolo pubblicato ieri su Mediagol.it e dedicato al triste episodio che ha portato alla sospensione della partita Italia-Serbia qualcuno probabilmente si è limitato a leggere il solo titolo, sintetizzando un messaggio diverso da quello realmente contenuto. Qualche media, addirittura, si è divertito a strumentalizzare la nostra indignazione – e l’indignazione di tutti – presentando la città di Palermo e i suoi tanti e correttissimi tifosi come pronti a ripetere atti di estrema violenza come quelli portati avanti dagli ultras serbi. La gravità di alcuni messaggi (postati da utenti anonimi nello spazio dei commenti nel nostro sito) resta e deve fare riflettere, ma da qui a far passare Palermo come una polveriera pronta ad esplodere ce ne passa! Diversi lettori hanno scritto che sarebbe stato meglio cancellare quei messaggi. Chi conosce la nostra realtà, sa perfettamente che la scelta di lasciare a tutti la possibilità di esprimere la propria opinione l’abbiamo presa da tempo. A parte questo, i messaggi che quotidianamente vengono lasciati su Mediagol danno complessivamente un profilo utente maturo, intelligente e con capacità di critica. Sta nella legge dei grandi numeri trovare ogni tanto qualcosa che va fuori dalle righe, questo accade qui così come nella vita di tutti i giorni. Cosa rimane di questa storia? Come ha scritto ieri il nostro direttore William Anselmo sul blog DiPalermo.it “Il fatto stesso che questi messaggi siano stati scritti dimostra un dato di fatto: è scattata una scintilla che ha fatto accendere le fantasie di qualcuno e che potrebbe trasformarsi in qualcosa di molto pericoloso”. Non bisogna dargli troppo peso, ma neanche sottovalutare questi campanelli d’allarme.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy