Pogba-Real Madrid, il retroscena: “Potevamo comprarlo a basso costo, ma il club ha preferito di no”

Pogba-Real Madrid, il retroscena: “Potevamo comprarlo a basso costo, ma il club ha preferito di no”

Il retroscena dell’ex allenatore del Real B.

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“Balotelli è la Gioconda, Paul Pogba è un Salvador Dalì”. Dall’agosto del 2013, quando Mino Raiola pronunciò queste parole, le cose per i suoi assistiti sono cambiate, anche se non proprio radicalmente. Se è vero che l’attuale milanista – dopo essere stato scaricato dal Liverpool prima e (indirettamente) da Mihajlovic poi – sta attraversando un periodo ‘no‘, povero di soddisfazioni agonistiche e il suo appeal sul mercato è in caduta libera; è altrettanto vero, tuttavia, che lo juventino è sempre più seguito dai top club europei e nell’estate prossima potrebbe lasciare i bianconeri, dopo aver rinunciato a tutto per restare a Torino.

Il retroscena – Eppure il suo passato, o meglio il suo presente, sarebbe potuto essere di altri colori. In un’intervista ai microfoni di Cadena COPE, infatti, l’ex calciatore dei galacticos ed ex allenatore del Real Madrid B (la squadra giovanile dei blancos), Alberto Toril, ha portato alla luce un retroscena di mercato che a Florentino Perez non piacerà di sicuro ricordare. “Anni fa potevamo portarlo da noi a un prezzo irrisorio. E oggi, invece, vedo che al Real non importerebbe pagare milioni per portarsi a casa un giocatore famoso – le parole di Toril -. Il club ha preferito spendere soldi solamente per la pra squadra, e intanto Pogba giocava e incantava col Manchester United”.

Al Real Madrid – in forte pressing sul calciatore in vista di giugno – non resta altro che rammaricarsi.

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