NUMERI, STATISTICHE E CURIOSITÀ STAGIONE 2011-2012

NUMERI, STATISTICHE E CURIOSITÀ STAGIONE 2011-2012

Di Fabrizio Anselmo Tanti i record raggiunti in questa stagione. La Juventus, campione d’Italia, chiude imbattuto il campionato con zero sconfitte e miglior difesa, 20 gol subiti, miglior.

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Di Fabrizio Anselmo Tanti i record raggiunti in questa stagione. La Juventus, campione d’Italia, chiude imbattuto il campionato con zero sconfitte e miglior difesa, 20 gol subiti, miglior differenza reti, +48, ma ben 15 pareggi, solo il Catania ha pareggiato quanto i bianconeri. L’imbattibilità della Vecchia Signora la porta anche al maggior numero di risultati utili consecutivi, 38 quanto le giornate di Serie A. Il Milan vince per 24 volte ed ha anche il miglior attacco, 74 gol, grazie alla verve realizzativa del cannibale Zlatan Ibrahimovic e dell’ex rosa Antonio Nocerino. Minor numero di pareggi per l’Inter (7), minor numero di vittorie per il retrocesso Cesena (4) che detiene anche il maggior numero di sconfitte (24), il peggior attacco, 24 i gol fatti, la peggior differenza reti (-36), e la peggior serie di sconfitte consecutive, ben sei dalla 23ª alla 28ª giornata. Peggior difesa per il Genoa, 69 gol subiti. Classifica cannonieri vinta dal milanista Zlatan Ibrahimovic che chiude con 28 gol, di cui 10 su rigore, seguito dall’interista Diego Milito 24/8, dal napoletano Edinson Cavani 23/3, da Antonio Di Natale dell’Udinese 23/4, dal Genoano Rodrigo Palacio 19/3, dall’atalantino German Denis 16/3 e dal rosanero Fabrizio Miccoli 16/2. Classifica degli assistman vinta invece da Andrea Pirlo con 13 passaggi decisivi, seguito dal rosanero Fabrizio Miccoli 12, da Sebastian Giovinco del Parma con 11, Pablo Armero dell’Udinese con 10, dal rossonero Antonio Cassano 10, dal Napoletano Marek Hamsik 9, dal rossonero Robinho 9. Stagione tribolata per gli allenatori, del blocco originario di 17 squadre, solo Fiorentina, Lazio, Milan, Napoli, Parma e Udinese mantengono il tecnico della stagione precedente. Il Cagliari, che aveva inizialmente confermato Roberto Donadoni, esonera questultimo in agosto e si accorda con Massimo Ficcadenti.Il Bologna affida la propria panchina al felsineo Pierpaolo Bisoli, mentre il Cesena si accorda con Marco Giampaolo. Le due siciliane cambiano tecnico: il Catania, dopo aver rescisso consensualmente, con un anno di anticipo, il contratto di Diego Pablo Simeone, annuncia lingaggio di Vincenzo Montella, esonerato dalla Roma, dove viene rimpiazzato dallo spagnolo Luis Enrique, mentre il Palermo, dopo labbandono di Delio Rossi, assume Stefano Pioli dal ChievoVerona, ma anche questultimo viene esonerato alla fine di agosto, e la squadra viene affidata allallenatore della Primavera Devis Mangia, che viene a sua volta esonerato in favore di Bortolo Mutti. Il Chievo ripone la fiducia in Domenico Di Carlo; il Lecce e il Genoa ingaggiano rispettivamente Eusebio Di Francesco ed Alberto Malesani. Cambio di panchina anche per Inter e Juventus: i nerazzurri, dopo laddio di Leonardo, assunto come dirigente sportivo dal Paris Saint-Germain, si affidano allex Genoa Gian Piero Gasperini; i torinesi, dopo le dimissioni di Delneri in seguito alla infruttuosa stagione trascorsa, conclusasi con lesclusione dalle coppe europee, ingaggiano dal Siena Antonio Conte, già capitano dei bianconeri negli anni novanta. Delle neopromosse, solo il Siena cambia allenatore sostituendo Conte con Giuseppe Sannino, mentre Atalanta e Novara confermano rispettivamente Stefano Colantuono e Attilio Tesser.

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