ERRORI, ERRORI, ERRORI A San Siro Palermo penalizzato dagli arbitri. Vince il Milan

ERRORI, ERRORI, ERRORI A San Siro Palermo penalizzato dagli arbitri. Vince il Milan

di Fabio Corrao Il Palermo esce sconfitto da San Siro contro un Milan combattivo e molto aggressivo, il cui “migliore in campo” però, alla fine dei giochi, è risultato il signor Banti.

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di Fabio Corrao Il Palermo esce sconfitto da San Siro contro un Milan combattivo e molto aggressivo, il cui “migliore in campo” però, alla fine dei giochi, è risultato il signor Banti di Livorno. Larbitro ha infatti condizionato molto pesantemente la gara con una serie di decisioni a senso unico, che hanno indirizzato in maniera incontrovertibile i valori in campo, parsi per la verità non troppo distanti. Il direttore di gara ha prima ignorato due falli da rigore solari in area rossonera (fallo di Thiago Silva su Pinilla sullo 0-0 e mani plateale di Boateng su punizione di Miccoli sull1-0), e ha poi concesso la massima punizione alla squadra di Max Allegri a seguito di unazione viziata da un netto fallo di mani di Ambrosini che sarà poi atterrato da Sirigu. Aveva detto bene Delio Rossi, quando nella conferenza stampa di presentazione alla gara aveva spronato i suoi ad essere più forti dellavversario e degli aiutini che, purtroppo, sarebbero inevitabilmente arrivati; ma dubitiamo che il tecnico del Palermo arrivasse a pensare ad errori di cotanta gravità, e soprattutto è davvero desolante che nellapprocciarsi ad una gara di quello che comunque rimane uno sport si debbano mettere in preventivo delle partenze ad handicap, per causa di quello che invece dovrebbe essere il garante della regolarità del gioco. La gara è stata vivace e molto combattuta, e curiosamente è stata interpretata in maniera opposta rispetto alle ultime volte che le due squadre si erano affrontate. Il Milan ha giocato di fisico, pressing ed aggressività, mentre i rosanero si sono distinti sul piano del palleggio e del possesso di palla, che a dire il vero talvolta è mancato della necessaria profondità. Ma riesce davvero difficile sviscerare letture tattiche quando landamento della gara è stato drogato in maniera così evidente. Il compito delle squadre di valore è quello di veicolare la rabbia in energia positiva, in forze raddoppiate in campo nella gara successiva, e la gara che aspetta il Palermo non è una qualunque: domenica al “Barbera” cè il derby di Sicilia, investito di mille significati tecnici (le due squadre arrivano allappuntamento a pari punti) e non solo. Sarà la partita della riapertura del settore ospiti, e sarà il match a cui tutta lItalia guarderà con una curiosità che per certi versi sarà anche voyeristica. Per questo insistiamo sul fatto che tutta la rabbia, tutto lagonismo lo vorremo vedere condensato ed esibito sul rettangolo di gioco. Solo questo, solo una grande partita, un grande derby corretto e combattuto sul campo, può riconciliare con quella che ormai troppo spesso è solo parvenza di sport.

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