Curiosità: il 2010 è stato l’anno di molti addii

Curiosità: il 2010 è stato l’anno di molti addii

Il 2010 volge al termine e la redazione della “Gazzetta dello Sport” ha stilato una speciale graduatoria degli atleti che durante quest’anno solare hanno abbandonato la carriera professionistica..

Commenta per primo!

Il 2010 volge al termine e la redazione della “Gazzetta dello Sport” ha stilato una speciale graduatoria degli atleti che durante quest’anno solare hanno abbandonato la carriera professionistica. Mediagol.it ha estratto per il calcio i nomi più interessanti “E’ stato l’anno dei talenti che si sono rivelati al mondo, come Balotelli e Manassero, ma anche quello che ha visto molti campioni appendere le scarpette al chiodo. Il 2010 come traguardo di una carriera, per René Higuita, Christian Panucci e molti altri, passati alla “pensione” sportiva o più spesso al ruolo di spalla televisiva, il modo più gettonato per addolcire l’allontanamento dai campi di gioco. Eccone una carrellata, ricca di emozioni. Calciatori (ex) — Il primo è stato proprio lui, René Higuita: lo scorso 24 gennaio, il 43enne portiere colombiano, ha dato l’addio al calcio davanti a 20 mila spettatori nello stadio Atanasio-Girardot di Medellin. Sul match non è mancata la sua firma, la “mossa dello scorpione” ovvero la parata con i talloni mostrata per la prima volta nel 1995 a Wembley in un’amichevole tra l’Inghilterra e la sua Colombia, per la quale ha difeso la porta 67 volte segnando (!) tre gol. Higuita, infatti, oltre che essere un esuberante e appariscente portiere, noto anche per la sua capigliatura, tirava spesso le punizioni. Altri ritiri, quelli degli olandesi Roy Makaay e Giovanni van Bronckhorst, entrambi a 35 anni. Per il primo, dopo 43 presenze e 6 gol con gli Oranje, l’addio nel 4-1 dell’Ajax al suo Feyenoord in finale di Coppa d’Olanda lo scorso 6 maggio. Per il secondo, la fine che nessuno si augurerebbe: alla 106ª presenza in nazionale, sconfitta con la Spagna nella finale mondiale e fine della carriera dopo aver vinto una Champions League, 2 campionati spagnoli, 1 Premier League e 2 campionati scozzesi con le maglie di Barcellona, Feyenoord, Glasgow Rangers e Arsenal. REAL PANUCCI — Christian Panucci ha detto “basta” in estate, a 37 anni, dopo 57 presenze in azzurro e un palmares da fare invidia a chiunque: 2 Champions League (1994, 1998), 1 Intercontinentale, 1 Supercoppa europea, 2 titoli in serie A e 1 nella Liga con le maglie di Milan, Inter, Roma, Parma, Chelsea e Real. Proprio a Madrid, il primo italiano ad aver vestito la Camiseta blanca ha incrociato un altro campione ritiratosi quest’anno, Fernando Morientes. Per l’ex attaccante di Real Madrid, Liverpool, Monaco, Valencia e Marsiglia parlano i gol, 27 in 47 presenze con la maglia della Spagna e più di 200 in tutta la carriera, che gli hanno permesso di vincere 4 Champions League (1998, 2000, 2002, 2005). Fine della corsa nel 2010 anche per i portieri Jens Lehmann, ex di Germania, Schalke 04, Milan, Borussia Dortmund, Arsenal e Stoccarda, e Roberto Carlos “Pato” Abbondanzieri, uomo-simbolo dele#8194;Boca Juniors prima di chiudere la carriera al Mondiale per Club di Abu Dhabi tra le file dell’Internacional. Con loro, proprio oggi, ha annunciato il ritiro dalle competizioni Roberto Ayala, 37 anni, ex difensore di Milan e Napoli, il secondo tra i più convocati dell’Argentina dopo Zanetti”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy