Curiosità: da Bolognetta ai mondiali con la Russia

Curiosità: da Bolognetta ai mondiali con la Russia

C’è un carico di pasta di Gragnano, culatelli emiliani, olio extravergine di oliva siciliano e tante altre delizie tricolori pronto a partire dall’Italia con destinazione Brasile..

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C’è un carico di pasta di Gragnano, culatelli emiliani, olio extravergine di oliva siciliano e tante altre delizie tricolori pronto a partire dall’Italia con destinazione Brasile. È la materia prima che Nino Graziano, patron dei ristoranti Il Semifreddo Mulinazzo e La Bottega Siciliana, a Mosca, ha ordinato alla Federazione calcistica russa per le esigenze dei giocatori della nazionale. Sì, perché sarà proprio lui, lo chef di Bolognetta, che con il suo locale siciliano a cucinare per la squadra di Fabio Capello ai Mondiali. La storia raccontata dal giornale enogastronomico Cronache di Gusto.it racconta i retroscena della amicizia tra il ct e lo chef palermitano. “Una sera – racconta Graziano – Fabio si è presentato alla Bottega Siciliana con Santo Versace e mi ha detto: ‘Sai Nino, sono qui con lui perché vestirà la nazionale russa ai Mondiali. E allora io ho risposto: ‘Allenatore italiano, stilista italiano, vi manca solo uno chef italiano…’ “. Capello non s’è fatto sfuggire l’occasione e proprio durante quella cena ha ingaggiato Graziano per la spedizione sudamericana.

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