Cronaca, Turchia: mandato d’arresto contro l’ex Inter Hakan Sukur

L’ex attaccante dell’Inter e della nazionale turca è accusato di ‘appartenere a un gruppo terroristico armato’.

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E’ stato emesso un mandato d’arresto in Turchia per la leggenda del Galatasaray, Hakan Sukur, accusato di essere stato a favore del golpe fallito giorno 15 luglio.

L’ex Inter e Parma dopo aver lasciato l’attività agonistica si è dato alla politica, e adesso, secondo quanto riferito dalla stampa turca, è accusato di essere membro di un gruppo terrorista armato, legato al predicatore Fethullah Gülen, mente del colpo di stato. Da calciatore, è diventato leggenda del Galatasaray e della Nazionale turca con la quale è diventato il miglior realizzatore di tutti i tempi, mettendo a segno 51 gol in 112 partite, e prendendosi il titolo (per tre volte) di capocannoniere del campionato in patria. In Italia ha invece vestito le maglie di Torino, Inter e Parma.

POLITICA – Nel 2011 Hakan Sukur fu eletto deputato in Parlamento nelle fila del Partito per la giustizia e lo sviluppo (Akp), quello di Erdogan, ma si dimise nel 2013, dopo un’inchiesta per corruzione che riguardava proprio l’attuale presidente e i suoi collaboratori più stretti, schierandosi proprio con Fethullah Gülen, nemico giurato del presidente. L’ex calciatore ha ammesso il legame con il predicatore, ma nega qualsiasi coinvolgimento nel fallito golpe. Dopo l’apertura di un procedimento a suo carico per “insulti” a Recep Tayyip Erdogan, se n’è andato dal suo Paese nel dicembre del 2015 per trasferirsi in California con la sua famiglia.

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