Cremonese, il ds Giammarioli: “Periodo negativo, ma vogliamo i playoff. Paulinho? La colpa è solo nostra…”

Cremonese, il ds Giammarioli: “Periodo negativo, ma vogliamo i playoff. Paulinho? La colpa è solo nostra…”

Le parole del direttore sportivo della Cremonese: “I protagonisti sono i giocatori e se fanno qualcosa che non va li puniamo”

di Mediagol3, @Mediagol

Trentanove punti, decimo posto in classifica e una vittoria che manca dallo scorso 20 gennaio.

Non è un momento positivo per la Cremonese di Attilio Tesser, reduce dalla sconfitta maturata sabato pomeriggio contro la Ternana. E a tal proposito si è espresso il direttore sportivo Stefano Giammarioli, intervenuto in conferenza stampa presso il centro sportivo Arvedi. Di seguito, le sue dichiarazioni.

“È normale che abbiamo qualche punto in meno nel ritorno, siamo in ritardo di tre punti. Ci sono mancati solo il primo tempo di Terni e il secondo con la Pro Vercelli. Sfido chiunque a trovare intere partite in cui siamo mancati. Sono 7 partite che non si vince e qualche problema c’è; la gente deve aiutare con tranquillità ed equilibrio, sennò si crea un muro con chi sta con noi da una parte e chi contro dall’altra. Noi vogliamo arrivare ai 50 punti: se ci arriveremo a due giornate dalla fine è chiaro che è finita lì, se invece mancano sei o sette partite ci concentreremo per tentare i play-off. Sono un professionista a servizio di questa piazza e dopo qualche anno mi ci sono pure affezionato, ma i protagonisti sono i giocatori e se fanno qualcosa che non va li puniamo”, sono state le sue parole.

SUL MERCATO – “Avevamo delle idee; una linea logica, poi ci mancherebbe si può anche sbagliare. Lo abbiamo effettuato come sapete lasciando due posti liberi: il campionato è lungo, ci sono molti svincolati, volevamo proteggere la rosa in caso di infortuni. Così è capitato, Camara è giunto proprio per questo motivo. Ha caratteristiche simili a Mokulu, lo si sta valutando, ha sempre giocato nella A portoghese. Poi abbiamo preso dei giovani perché volevamo recuperare Croce, Gomez e Paulinho, tre giocatori che hanno fatto la Serie A e anche bene, oltre che in tempi recenti. Volevamo inserire dei giovani per una rosa che stava diminuendo di numero. Scamacca è stato acquistato per fare il quinto attaccante, poi per necessità è passato nei primi posti delle gerarchie ed è stato caricato di troppe responsabilità. Ci tengo a precisare che tutti i giocatori li scelgo io e la proprietà si è sempre fidata di me”.

PAULINHO – “È il giocatore rimasto più indietro. Non è giusto che fuoriescano chiacchiere così cattive nei confronti del giocatore. Sono venute fuori cose di una gravità assoluta per il suo grado di moralità, serietà e modo di comportarsi. La colpa dell’infortunio non è sua ma della Cremonese. Il ragazzo dalla sua semplicemente ha il fatto di aver voluto anticipare i tempi per voler provare a giocare. Spero che a brevissimo ritorni in gruppo, sta lavorando mattino e sera: pensate che è venuto con scadenza prossima di contratto per giocarsi la riconferma a suon di numeri. Fin dal primo giorno ha detto di voler meritarsi il rinnovo con i gol, e questo per un giocatore può essere un bene ma spesso anche un male. Gli interessa solo far gol e per farli deve giocare”, ha concluso Giammarioli.

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