Liverpool-Roma, Klopp: “Siamo avversari solo in campo, ammiro molto i giallorossi. Salah…”

Liverpool-Roma, Klopp: “Siamo avversari solo in campo, ammiro molto i giallorossi. Salah…”

Le parole del tecnico dei Reds alla vigilia della gara d’andata della semifinale di Champions League contro la Roma

Nel calcio tutto è possibile. Non mi interessa di cosa pensa la gente, di quello che poteva essere. Credevano ci andassero Manchester City e Barcellona in semifinale? Il calcio è questo e non è andata così, ci siamo noi e la Roma e ce lo siamo meritati.” – Queste le parole del tecnico dei Reds Jurgen Klopp alla vigilia della gara di Anfield.

Domani sera, a trentaquattro anni di distanza dalla storica finale di Coppa dei Campioni vinta ai calci di rigore dagli inglesi, sarà nuovamente Liverpool-Roma: le due compagini, a sorpresa, hanno conquistato la semifinale battendo ai quarti rispettivamente Manchester City e Barcellona e si preparano adesso a lottare per la conquista di un traguardo unico.

In Italia ci sono Juve e Napoli che dominano, qui c’è il City. E in effetti noi e la Roma non abbiamo lottato per il titolo, ma per tutti l’importante è andare sempre avanti fino in fondo. Il nostro percorso è stato difficile: la cosa più importante è avere l’opportunità di poter giocare queste partite. Per me sarà la seconda semifinale di Champions. Ammiro molto la Roma, so che ha perso Emerson e Salah e noi abbiamo perso Coutinho. Dobbiamo crederci noi come ci crederanno loro. Ho visto un po’ di partite del campionato italiano che è interessante. Conosco Dzeko fin da quando giocava in Bundesliga e mi piace molto. Hanno qualità, hanno una rosa profonda e sanno e possono fare turn-over: probabilmente ci saranno 7-8 cambi rispetto alla loro ultima partita di campionato. Hanno tante opzioni offensive, hanno esperienza, statura fisica, hanno personalità e sono in forma. Sia per noi che per loro è un’occasione fantastica: né noi né loro abbiamo l’abitudine a giocare una semifinale di Champions League e per questo sarà ancora più speciale.” 

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Il match d’andata della prima delle due semifinali di Champions League si giocherà domani sera ad Anfield, dove tra le mura amiche i Reds accoglieranno la Roma di Eusebio Di Francesco.
I nostri tifosi devono mostrare grande rispetto, sono una grande famiglia, non dobbiamo lanciare quello che vogliamo contro il loro bus. Dobbiamo mostrare rispetto, siamo avversari solo in campo. Tutti sanno quanto è bella Roma, non tutti sanno quanto sia bella Liverpool: siamo noi il volto di Liverpool e lo dobbiamo dimostrare.

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Uno dei protagonisti dell’impresa del Liverpool, che scenderà in campo in occasione delle prossime gare, è l’ex giallorosso Mohamed Salah, il quale ha trascorso due stagioni con la maglia della Roma realizzando 34 gol in 83 presenze.
Per lui è un’occasione speciale, ama la Roma e segue le sue partite. Grazie allo staff giallorosso e alla sua esperienza lì è diventato così bravo anche per noi. Domani giocherà da professionista. Le difese italiane sono famose per non essere amichevoli, quindi gli daranno una bella accoglienza: non sono più compagni di squadra. Il titolo di miglior giocatore della Premier? Deve esserne davvero orgoglioso. Tutti i giocatori che hanno votato per lui hanno fatto bene. Non gli ho parlato, ma quello che gli voglio dire è che la stagione non è ancora finita e abbiamo ancora tante cose da fare. Battere in questo premio uno come De Bruyne che ha giocato così bene è speciale, e tutti hanno riconosciuto la sua bravura nell’essere coinvolto in così tanti gol.”

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A bordocampo, invece, Jurgen Klopp sfiderà Eusebio Di Francesco.
Similitudini? Portiamo entrambi gli occhiali, lui è più in forma di me. Abbiamo avuto un percorso simile. So che lui come me ama il calcio e fa giocare bene la sua squadra. Sapevo fin dall’inizio che sarebbe stata una partita difficile. Io in Italia? Non ha senso per un club italiano prendermi come allenatore perché al ristorante ordinerei solo spaghetti (ride, ndr). Non so cosa succederà in futuro, ma per i prossimi quattro anni sarò qui a Liverpool.”

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