Pres. San Marino attacca Foschi, Lugaresi risponde: “Polemiche su Rino inutili, c’è grande stima”

Pres. San Marino attacca Foschi, Lugaresi risponde: “Polemiche su Rino inutili, c’è grande stima”

Il presidente del San Marino, Luca Mancini, ha attaccato l’operato e alcune scelte di Rino Foschi al Cesena: la risposta del patron del club romagnolo.

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È polemica tra il presidente del San Marino, Luca Mancini, e il Cesena.

Il primo nei giorni scorsi ha attaccato l’operato del direttore sportivo, Rino Foschi. Il motivo? Il mancato acquisto da parte del club bianconero di Hector Bellerin e Amadou Diawara, giocatore acquistato dal Bologna e in seguito ceduto al Napoli, che l’attuale patron del San Marino scoprì e offrì al Cesena. Ma non se ne fece nulla. Secondo Mancini, inoltre, la società romagnola sarebbe stata incapace di valorizzare e trattenere i suoi gioielli, fra tutti Stefano Sensi.

Non si è fatta attendere, inevitabilmente, la risposta di Giorgio Lugaresi che – attraverso un comunicato ufficiale – ha preso le difese di Rino Foschi.

“In merito alle dichiarazioni riportate sul web e da alcune testate giornalistiche sportive, del Presidente del San Marino Calcio sull’operato del Cesena Calcio e più segnatamente dei Responsabili dell’Area tecnica della Prima Squadra e del Settore Giovanile, manifesto la mia più grande sorpresa. Tengo a sottolineare, anche se non ce ne fosse bisogno, della grande stima che tutti i dirigenti e il CdA riconoscono al nostro Direttore Rino Foschi e a Luigi Piangerelli. Ribadisco che il Presidente del San Marino Calcio, non ha nessuna partecipazione nella nostra compagine societaria e neppure nella sua controllante Cesena & Co – si legge -. Come Presidente del Cesena, trovo che le esternazioni del Dott. Luca Mancini siano essenzialmente inesatte. Per queste imprecisioni, rimandiamo al termine del Campionato per entrare nel merito, ma ci tengo almeno a sottolineare che Stefano Sensi, giocatore cresciuto nel nostro Settore Giovanile ha firmato il suo primo contratto professionistico nel 2013. Questa è l’evidente dimostrazione pratica di quanto il Direttore Foschi credesse nel ragazzo. Infine relativamente al giocatore Diawara, non si sono create le condizioni economiche perché troppo alte e fuori dalle nostre possibilità, nonostante Foschi fosse determinato a portarlo a Cesena. Ora siamo concentrati sul momento difficile che sta attraversando la nostra Prima Squadra e anche per questo motivo non intendiamo farci coinvolgere in ragionamenti o polemiche inutili”.

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