PALERMO-CESENA 2-1: COMMENTO FINALE

PALERMO-CESENA 2-1: COMMENTO FINALE

C’è voluto un gol allo scadere di Gonzalez per regalare ai rosanero l in successo che in Serie A mancava da 10 partite. Dopo un primo tempo brillante i rosanero hanno subito la voglia di.

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C’è voluto un gol allo scadere di Gonzalez per regalare ai rosanero l in successo che in Serie A mancava da 10 partite. Dopo un primo tempo brillante i rosanero hanno subito la voglia di rimonta dei romagnoli e hanno rischiato di vanificare ancora una volta il vantaggio iniziale (ad oggi i rosa sono la squadra ad aver perso più punti da situazione di vantaggio in Serie A).

La prima emozione al 7′ quando Vazquez serve Dybala in area, a tu per tu con portiere l’argentino non riesce a scavalcare Leali. Al 10′ calcio di punizione dal limite assegnato per un fallo di Perico su Rigoni. Con un tiro carico d’effetto Dybala coglie la parte alta della traversa. Il bulgaro Chochev, all’esordio da titolare, si fa notare al 14′ servendo bene Dybala sulla fascia. L’ex Instituto ha messo in mezzo un cross interessante per l’accorrente Vazquez che però non è riuscito intervenire sul pallone. Da registrare al 20′ la conclusione volante di Morganella sul cross proveniente dalla sinistra effettuato da Lazaar. Il tiro dello svizzero però è finito alto oltre la traversa. Ancora una giocata di Chochev sulla sinistra propizia una buona occasione da gol per i rosanero: al 23′ con il cross del bulgaro che per poco non viene girato in porta da Bolzoni. È il preludio al gol che arriva al 32′: da un’azione d’angolo nasce un bello scambio tra Vazquez e Dybala, con El Principito di Cordoba bravo a eludere la marcatura e battere Leali con uno splendido sinistro a giro. La risposta del Cesena è tutta in un buon filtrante di Brienza per Marilungo, anticipato da un brillante Sorrentino.

La scossa per i romagnoli non arriva nemmeno a inizio ripresa. Le prime occasioni sono ancora di marca rosanero, con Dybala prima e Rigoni poi a creare problemi sul centrodestra. Solo l’inserimento di Rodriguez per Perico al 9′ regala vivacità e forza fisica alla squadra di Bisoli. La grande occasione per il pari ce l’ha Rodriguez, che va dal dischetto dopo un contatto Magnusson-Andelkovic in area di rigore. L’attaccante trasforma con freddezza riportando in equilibrio il risultato. Al 19′ Vazquez calcia dalla distanza cogliendo un clamoroso palo. È il segnale di un Palermo che vuole vincere la partita, tanto che un minuto dopo Iachini inserisce un altro attaccante, il giovane Belotti, al posto di un Chochev tutto sommato positivo alla prima da titolare. Al 23′ grande occasione sulla testa di Belotti che però sfiora soltanto il pallone a tu per tu con Leali. Sul capovolgimento di fronte Rodriguez è da solo davanti a Sorrentino, ma stavolta non è preciso. Rosa pericolosi col Pipo Gonzalez, che anticipa tutti di testa sugli sviluppi di un angolo ma non sorprende Leali. Al 79′ De Feudis si fa espellere per due falli in sequenza, ma il Palermo non ne approfitta. Il finale dei rosa non è dei migliori, con la manovra che si fa frettolosa. Gli ingressi in campo di Emerson e Makienok non sembrano sortire l’effetto voluto. Tutto sembra condurre a un pareggio senza troppe emozioni, ma Gonzalez si dimostra ancora una volta abile nel gioco aereo trovando la rete della vittoria al minuto 92.

I rosanero hanno conquistato tre punti fondamentali contro il Cesena, pur soffrendo tanto per imporsi. La squadra di Iachini sembra ancora troppo legata alla luna di Vazquez e Dybala, con il primo che ancora troppo in fase di impostazione. Da premiare comunque l’atteggiamento della squadra che ha creduto fino alla fine nel risultato. Decisamente positivo l’impatto di Gonzalez e il ritorno di Munoz in difesa. Sono tornati utili nel finale anche i centimetri di Makienok.

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