Mercato: B…come Bentivegna.Tanti club cadetti sul talento rosa, ecco chi è in pole.Il dialogo con Gerolin e gli scenari futuri.

Mercato: B…come Bentivegna.Tanti club cadetti sul talento rosa, ecco chi è in pole.Il dialogo con Gerolin e gli scenari futuri.

L’allora direttore sportivo Dario Baccin, ad oggi tornato responsabile del settore giovanile del club, gli fece sottoscrivere un contratto che lo lega tuttora al Palermo fino al 2019, spegnendo l’eco.

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L’allora direttore sportivo Dario Baccin, ad oggi tornato responsabile del settore giovanile del club, gli fece sottoscrivere un contratto che lo lega tuttora al Palermo fino al 2019, spegnendo l’eco delle sirene provenienti da Bruxelles e Lisbona. Anderlecht e Benfica lusingavano non poco Accursio Bentivegna, stellina della primavera del Palermo, ritenuto da operatori di mercato ed addetti ai lavori tra i migliori classe 96 dell’intero panorama calcistico nazionale. Nonostante blasone e prestigio delle pretendenti, prevalse la volontà del ragazzo, animata da un forte legame con le sue radici ed il territorio, e dal sogno, neanche troppo celato, di imporsi in serie A con la maglia del Palermo. Costringendo tecnici e dirigenti ad accorgersi di lui a suon di gol e giocate intrise di estro e talento, nell’auspicio di ritagliarsi gradualmente il suo spazio, irrompendo nel calcio dei grandi.

Nel suo primo ritiro da giocatore contrattualizzato con la  prima squadra,  Iachini lo ha testato da trequartista nel 3-5-1-1 e nel cosiddetto albero di Natale, da seconda punta nel modulo a rombo. Ruoli che interpreta con egual disinvoltura grazie a tecnica e rapidità, di esecuzione e di pensiero, più volte messe in mostra con la primavera di Giovanni Bosi.

In Carinzia prima ed a Temù poi, tante esercitazioni tattiche, meno spazio nelle amichevoli. La conferma di un bagaglio tecnico di prim’ordine unitamente alla convinzione della necessità di garantire una continuità di impiego per completare il processo di maturazione tattico e mentale.

Il direttore sportivo Manuel Gerolin che prospetta al ragazzo l’opportunità di disputare un campionato cadetto da protagonista,  in ragione delle numerose richieste pervenute in viale del Fante per acquisire in prestito le performances del talento saccense. Soluzione che viene ritenuta ideale per dare l’opportunità al ragazzo di dimostrare ciò che vale nell’ambito di una stagione ed al contempo per ottemperare alle esigenze del club, che potrebbe così stimare in modo attendibile, sul piano tecnico e patrimoniale il valore del giocatore di cui dispone.

Brillare in serie cadetta per poi rientrare alla base con ben altre credenziali o magari costituire un capitale significativo per le strategie del club.

Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it, sono ben quattro i club che avrebbero chiesto in formazioni dettagliate sulla situazione di Accursio Bentivegna. Un paio, il Crotone ed il Trapani, approcciando con decisione sia il Palermo che l’entourage del ragazzo. La piazza calabrese è già stata rampa di lancio per diversi giovani talenti, tra i quali spiccano Florenzi e Bernardeschi. La presenza in panchina di Ivan Juric, secondo di Gasperini ai tempi di Palermo, costituisce un altro elemento significativo. Il suggerimento sarebbe partito proprio dal tecnico piemontese che stima Bentivegna dai tempi del suo tormentato mandato in Sicilia quando, dalla formazione allievi, lo aggregò alla prima squadra nel corso degli allenamenti settimanali.

L’ipotesi Trapani ha nella presenza di Cosmi un fattore suggestivo in termini di formazione tattica e temperamentale. Il talento e l’estro del brasiliano Sodinha in sede di rifinitura, congiuntamente alla fisicità ed alla capacità di aprire varchi di Torregrossa, potrebbe esaltare la tecnica in velocità di Bentivegna in un ipotetico 4-3-1-2.

Attenzione anche a club che puntano decisamente in alto come Cesena e Pescara, con tecnici offensivisti e di concetto come Drago e Oddo, che troverebbero in Bentivegna un perfetto aculeo esterno nel tridente del 4-3-3.

Il Perugia  rappresenta un’altra opzione interessante ma non ancora concretamente vagliata.

Indipendentemente dalla tipologia di campionato, criterio fondamentale nella scelta del ragazzo sarà l’aspetto legato prettamente alle garanzie tecniche. Ovvero la certezza di essere impiegato con continuità in un progetto tattico funzionale alle sue caratteristiche peculiari. Priorità condivisa anche dal Palermo che a prescindere dalla formula del prestito, che sia libero o oneroso, con l’inserimento o meno di un diritto di riscatto, vuole scegliere di concerto con l’entourage dell’attaccante un club che punti decisamente su di lui garantendo un cospicuo numero di presenze. Siamo davvero alla stretta finale per decidere il futuro di Accursio Bentivegna, e l’agente del ragazzo, Cristina Russo, al momento preferisce non rilasciare dichiarazioni. La scelta del club che deve formare e strutturare un giovane calciatore per svilupparne al meglio le doti è di fondamentale importanza per dimensionarne il valore ed indirizzarne la carriera.  Il giocatore va incontro ad un biennio decisivo per il suo futuro, il suo entourage vuole, in sinergia con il Palermo, valutare con accuratezza ogni fattore senza tralasciare alcun dettaglio.

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