Berti: “Che ‘pazzia’ quel gol al Cesena nel ’95”

Berti: “Che ‘pazzia’ quel gol al Cesena nel ’95”

Palermo-Cesena 1-1 del 3 settembre 1995, seconda giornata di quel campionato di Serie B. I rosanero, sotto di un gol (autogol di Biffi), riescono a pareggiare in extremis sugli sviluppi di.

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Palermo-Cesena 1-1 del 3 settembre 1995, seconda giornata di quel campionato di Serie B. I rosanero, sotto di un gol (autogol di Biffi), riescono a pareggiare in extremis sugli sviluppi di un’azione sui generis. Un’azione che viene raccontata da Gianluca Berti: l’ex portiere rosa propiziò quella rete raggiungendo la trequarti avversaria. “Perdere sarebbe stata un’ingiustizia: avevamo dominato la partita. Chiesi alla panchina quanto mancava, mi risposero che era finita. Andai in area avversaria per saltare sull’ultimo calcio d’angolo di Caterino, gli gridai di mettere la palla alta. Lui batté rasoterra, un difensore del Cesena rinviò – ricorda Berti attraverso le colonne del ‘Giornale di Sicilia’ -: corro a recuperare la palla a centrocampo, sul filo del fallo laterale e la stoppo di tacco neanche fossi Van Basten. Marcato da Bizzarri la passo a Biffi e lui che fa? Me la ridà indietro, costringendomi a un altro recupero incredibile: stavolta salvo la palla d’esterno destro. Gliela passo nuovamente, lui la dà a Di Già che lancia centralmente, saltano in due e la palla finisce a Vasari, sulla destra. Gaetano inventa un dribbling, riesce a crossare sul secondo palo, Giancarlo Ferrara segna di testa. Pareggiamo ed esplode lo stadio. Da quella volta diventai un beniamino del pubblico”.

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