Virtus Entella – Catania 2-0: le pagelle del match

Virtus Entella – Catania 2-0: le pagelle del match

Ancora sconfitta per il Catania che sul campo dell’Entella subisce due gol e uno schiaffo morale dopo il pareggio di Vicenza. Pessima la prestazione del pacchetto arretrato imbambolato di fronte alle.

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Ancora sconfitta per il Catania che sul campo dell’Entella subisce due gol e uno schiaffo morale dopo il pareggio di Vicenza. Pessima la prestazione del pacchetto arretrato imbambolato di fronte alle timide ma efficaci offensive dei padroni di casa. Bocciato anche il pacchetto offensivo con Calaiò, Maniero e Castro incapaci di creare pericoli al portiere avversario.

Gillet 5,5 – Va bene, il primo gol di Masucci è viziato da un probabile fallo di mano, ma l’estremo difensore belga si tuffa a rallentatore lasciando insaccare una conclusione debole. Poco altro da aggiungere.

Schiavi 5 ,5 – Dei tre centrali è quello che ha meno responsabilità cercando di arginare e poi di spingere quando utilizzato da esterno destro. Perde la testa nel finale rimediando il solito rosso insensato a causa delle proteste.

Ceccarelli 4,5 – Stavolta anche uno dei migliori di questa seconda parte di stagione è crollato. I gol subiti a difesa schierata sono responsaabilità di tutti, e lui da leader ne risente. Lanini è agile e volitivo, e l’ex Spezia va in bambola non riuscendo mai ad anticiparlo.

Capuano 4,5 – Ciro perde colpi, ormai è assodato. Spesso impacciato, i suoi interventi sono raramente ‘puliti’. Pecca come tutta la difesa sugli unici due traversoni tentati dall’Entella e conclusi in rete.

Parisi 4 – Basta salvaguardare i giovani solo perchè tali. Il terzino destro schierato sulla linea dei centrocampisti non ne ha azzeccata una. Fuori posizione in occasione del gol del vantaggio degli avversari e mai preciso in fase di spinta.

Maniero 5 – Enrta al posto di Parisi per permettere il cambio di modulo, ma la sua presenza in campo non si avverte. Non dà peso al reparto offensivo e negli ultimi venti metri spara a salve.

Escalante 4,5 – Un centrocampista può essere un regista, un incursore o un intenditore. Cosa sia il numero otto rimane un mistero.

Rossetti 6 – Per fortuna che almeno lui c’è. E’ l’unica nota positiva di una partita disastrosa. Entra e il suo dinamismo e la sua tecnica danno lustro  all’attacco nonostante Marcolin lo schieri da esterno di centrocampo.

Rinaudo 4,5 – Non può essere lui il play-maker della squadra. Assodato ciò bisogna capire come sfruttare le sue caratteristiche. A Catania ha subito un’involuzione netta e adesso non è nè carne nè pesce. Sbaglia passaggi facili e non verticalizza togliendo ritmo all’azione.

Mazzotta 4,5 – Va bene spingere, ma ogni tanto qualche copertura non guasterebbe. Ha sulla coscienza il raddoppio dei liguri con Masucci che lo sovrasta con estrema facilità.

Rosina 6 – L’unico fra i rossazzurri a meritare la sufficienza. Corre e si danna cambiando tre ruoli in novanta minuti. Peccato che la sua voglia e la sua tecnica non possano essere trasferite anche ai compagni.

Castro 4 – Il solito fumoso e inconsistente Castro. Da seconda punta non incide mai risultando lezioso e testardo. Da esterno il risultato non cambia dimostrando un’involuzione preoccupante.

Sciaudone s.v.

Calaiò 5 – Come sempre si danna là davanti per combinare qualcosa di buono, ma stavolta i risultati sono pessimi. Poco lucido negli appoggi e sterile sottoporta, sembra la brutta copia del giocatore visto fino a gennaio.

Maniero 5 – Continua il periodo no del numero 7. Non si capisce cosa gli sia successo, ma il movimento senza palla è nullo e in area si perde in finte e controfinte. Difficile pensare che è proprio lui uno dei goleador principi della cadetteria.

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