Varese-Catania 0-3: le pagelle del match

Varese-Catania 0-3: le pagelle del match

Prima vittoria esterna per gli etnei che trovano punti vitali nella corsa salvezza assottigliando il distacco dalle dirette concorrenti. Ottima la prova del trio offensivo nonostante l’assenza di.

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Prima vittoria esterna per gli etnei che trovano punti vitali nella corsa salvezza assottigliando il distacco dalle dirette concorrenti. Ottima la prova del trio offensivo nonostante l’assenza di Rosina, mentre l’unica nota stonata è l’espulsione del giovane Pdjer.

Terracciano 6 – L’amuleto continua a portare fortuna. Giornata di relax all’Ossola, ma visto il trend in trasferta per una volta va bene così.

Mazzotta 6,5 – Il terzino mancino spinge con costanza e dopo un paio di cross sballati trova la giusta misura e inizia a rendersi pericoloso. C’è da dire che dal suo lato Zecchin non ne indovina una

Ceccarelli 6 – L’attacco varesino era ridotto all’osso e arginare Kurtisi e Forte non è stata una missione impossibile. Fa sentire il fisico e l’esperienza necessaria per non correre rischi.

Schiavi 6 – Per lui vale lo stesso discorso fatto per Ceccarelli, con un pizzico di cattiveria in più che in cadetteria non guasta mai.

Del Prete 7 – La condizione cresce e l’ex Perugia disputa forse la miglior partita da quando veste la casacca rossazzurra. Propositivo e intraprendente, crea grattacapi agli avversari con il continuo gioco a due con Sciaudone. 

Belmonte s.v.

Odjer 4,5 – Voto decisamente punitivo per un ragazzo che ancora una volta dimostra troppa irruenza in campo. L’intervento con cui guadagna il secondo giallo è davvero poco assennato vista la zona di campo in cui è fatto e l’evidente ritardo. Poteva costare maledettamente caro, e in altre sfide sarebbe stato da codice penale.

Rinaudo 6 – Ordinato e pulito, il mediano argentino cerca di dettare i tempi nell’affollata linea di centrocampo. Osuji lo francobolla e nel primo tempo soffre, ma nella ripresa in inferiorità tira fuori tutta la sua grinta.

Sciudone 6,5 – Finalmente una prestazione convincente dell’ex mediano del Bari. Corsa, personalità e sovrapposizioni sia interne ma soprattutto sulla fascia. Non è un caso se da un suo cross nasce l’azione dell’uno a zero, ma oltre a questo sembra finalmente entrare nel vivo del gioco.

Castro 6,5 – Erano tanti i dubbi intorno alla sua collocazione tattica da vice Rosina, ma l’argentino ha sfatato ogni perplessità. La sua bravura è stata la volontà di non strafare, aspetto che spesso lo ha limitato negli ultimi due anni. Bravo anche nell’inserirsi senza palla e freddare il portiere avversario

Escalante 6 – Entra nel momento più difficile, con il Catania rimasto in inferiorità numerica, ma il numero otto risponde subito presente. Marcolin lo richiama costantemente fino a quando l’argentino riesce a trovare le giuste misure.

Maniero 6,5 – “Pippo” corre e segna ritrovando il sorriso dei giorni migliori. Grande sacrificio e umiltà premiati da un gol facile a porta sguarnita.

Jankovic s.v.

Calaiò 7 – Mai gol banali per il centravanti palermitano. All’Ossola il numero nove mette in vetrina il tiro dalla distanza con una conclusione da manuale di esterno sinistro che va ad insaccarsi sotto l’incrocio. Uno dei pochi acquisti che sta rispettando in toto le aspettative di inizio anno

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