Scandalo Catania: sospetti su altre gare, tremano anche Bari-Brescia e Carpi. I dettagli

Scandalo Catania: sospetti su altre gare, tremano anche Bari-Brescia e Carpi. I dettagli

L’indagine “I Treni del Gol” prosegue ed emergono nuovi particolari. I match che secondo la magistratura sarebbero oggetto di combine sono i seguenti. Varese-Catania 0-3; Catania-Trapani 4-1;.

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L’indagine “I Treni del Gol” prosegue ed emergono nuovi particolari. I match che secondo la magistratura sarebbero oggetto di combine sono i seguenti. Varese-Catania 0-3; Catania-Trapani 4-1; Latina-Catania 1-2; Catania-Ternana 2-0; Catania-Livorno 1-1. Al vaglio anche Catania-Avellino 1-1. Ma non solo. Nelle ultime ore – secondo quanto riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’ – a finire nel nuovo scandalo sportivo sono anche Bari, Cittadella, Brescia e Carpi. A tirare in ballo queste società, al momento, sono le intercettazioni tra Pulvirenti, Delli Carri, Cosentino, Impellizeri e l’agente Fifa Arbotti. Secondo l’accusa, Pulvirenti avrebbe pensato di puntare persino ai play-off, dunque giocarsi la promozione in Serie A. Da qui la possibile combine contro il Bologna, poi sfumata per due motivi: la voglia di capire le reali capacità del Catania, e le difficoltà (segnalate da Arbotti) di trovare giocatori disponibili a taroccare la gara in casa rossoblù. Il match finì 2-0 per il Bologna. Poi il sistema Catania si rimette in moto contro il Livorno e contro il Brescia, quando Delli Carri chiama Arbotti e gli spiega che “il magistrato (alias Pulvirenti, ndr) vuole divertirsi…”. L’intento era quello di fissare un 2-2 per fare soldi con nuove scommesse. Poi il cambio di direzione: un pareggio avrebbe coinvolto troppi calciatori. Ma Albotti – si legge – avrebbe detto a Delli Carri di aver reclutato “due treni” tra le fila del Brescia. Uno sicuro (indicando un numero che corrisponderebbe alla maglia di Antonio Caracciolo) e uno non sicuro (Budel). E se fosse vero che due giocatori del club lombardo avrebbero detto sì alla proposta di combine, allora pure il possibile rispescaggio del Brescia sarebbe a rischio.

Cittadella, Bari e Carpi – Non finisce qui, perché Delli carri avrebbe cercato un accordo anche contro il Cittadella per favorire le scommesse: una vittoria del club veneto, infatti, sarebbe stato un risultato importante per chi ha puntato in quella direzione. E nuove intercettazioni dell’ex direttore sportivo etneo potrebbero mettere nei guai anche il Bari. “Noi facciamo palazzine in un modo, loro le fanno al contrario”. Per gli investigatori il messaggio potrebbe voler dire: il Catania compra le partite, mentre il Bari nello stesso periodo vende. Altro materiale per Palazzi. Poi la gara contro il Carpi (ultima giornata) segnalata da Federbet (che aveva già visto giusto per i match con Trapani, Ternana e persino su Messina-­Ischia di Lega Pro). “E qui c’è il colpo di scena finale: Delli Carri spiega in una intercettazione che il d.s. degli emiliani Giuntoli (ora al Napoli) ‘mi deve un favore’. Il Catania si salva grazie al punto conquistato a Carpi in una gara noiosa e con pochissimi tiri in porta – scrive la Rosea -. Match tolto dal palinsesto dei bookmaker per le puntate anormali sul pari senza gol. Il sospetto del biscotto è alto. La Procura vuole vederci chiaro. Lo stesso farà la giustizia sportiva. Senza un coinvolgimento diretto del presidente del Carpi (escluso dagli atti ora disponibili), non è in discussione la storica promozione in A. Ma un pari concordato potrebbe portare in ‘dote’ punti di penalizzazione nel prossimo campionato e squalifiche pesanti per i tesserati compiacenti”.

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