Catania-Trapani 4-1: gioia ed entusiasmo al Massimino

Catania-Trapani 4-1: gioia ed entusiasmo al Massimino

Terza vittoria consecutiva, dieci punti conquistati nelle ultime cinque partite e soprattutto l’uscita dalla zona play out. Tre dati che devono fare sorridere il popolo rossazzurro perchè se.

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Terza vittoria consecutiva, dieci punti conquistati nelle ultime cinque partite e soprattutto l’uscita dalla zona play out. Tre dati che devono fare sorridere il popolo rossazzurro perchè se proiettati verso la corsa lunga chiamata salvezza, sono una grossa, enorme iniezione di fiducia. Una vittoria quella contro il Trapani ottenuta in rimonta grazie alla reazione degli etnei dopo un approccio condizionato dall’aggressività e dall’intraprendeza degli avversari, con Cosmi bravo a sfruttare nel migliore dei modi il fosforo di Scozzarella ed il dinamismo sulla trequarti di Falco.

Venti minuti di sofferenza per i rossazzurri, unico neo di una partita perfetta che però evidenzia come il fattore mentale sia si sulla strada del pieno recupero, ma ancora non totalmente ritrovato. L’ “Operazione Coraggio” dunque prosegue con Marcolin sfrontato, il giusto, tanto da scegliere la trazione anteriore con Rosina, Castro, Maniero e Calaiò. Un 4-3-1-2 molto offensivo che però è riuscito, col passare dei minuti, a trovare il giusto equilibrio fra fase di non possesso e attacco in un mix che nel secondo tempo si è rivelato letale per gli ospiti.

Per quanto riguarda i singoli, prestazioni confortanti da parte di quasi tutto l’undici schierato da Marcolin. Bene Del Prete, finalmente capace sia di arrivare sul fondo che di trovare la conclusione verso la rete; benissimo Castro  ritornato il grimaldello capace di scardinare le difese avversarie, seppur in un ruolo apparentemente non suo, quello del trequartista. Da sottolineare poi il sacrificio di Maniero che oltre ad aver propiziato l’autogol di Terlizzi ha anche dimostrato di tenere alla causa con un sacrificio ed un’abnegazione viste nelle prime uscite contro Pro Vercelli e Perugia.

Derby perfetto, o quasi, e soprattutto plausi anche per Marcolin che è riuscito a far coesiste tanti giocatori, con la sensazione che tutte le pedine rossazzurre pendano dalle sue labbra. Spirito di gruppo ritrovato, insieme all’entusiasmo che ha portato molti tifosi a ipotizzare addirittura la zona play off. Un’utopia, perchè a sette giornate dalla fine è praticamente impossibile pensare ad un Catania capace di recuperare ben nove punti in classifica, mentre sarebbe più opportuno rimanere con i piedi saldamente per terra così da evitare errori già commessi in stagione.

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