Catania-Pro Vercelli: 4-0 prova d’orgoglio tutta tricolore

Catania-Pro Vercelli: 4-0 prova d’orgoglio tutta tricolore

Buona la seconda per Il Catania di mister Marcolin che contro la Provercelli ritrova entusiasmo, bel gioco e il feeling con la tifoseria. Un poker italiano, in tutti i sensi, perché frutto.

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Buona la seconda per Il Catania di mister Marcolin che contro la Provercelli ritrova entusiasmo, bel gioco e il feeling con la tifoseria. Un poker italiano, in tutti i sensi, perché frutto della rifondazione apportata dal mercato con le cessioni dei tanti argentini protagonisti del biennio nero e i sette acquisti targati tricolore. Tutti promossi in una serata che il pubblico etneo non viveva da tempo, soprattutto perché per novanta minuti Calaiò e compagni hanno mostrato totale padronanza del campo con continuità e personalità.

Una vittoria firmata Marcolin. Dopo gli errori dell’esordio a Lanciano, stavolta tutte le scelte del tecnico sono state azzeccate. Il 4-3-1-2 ha funzionato alla perfezione, sia in fase di non possesso con una ritrovata solidità difensiva grazie anche al filtro di Rinaudo e Coppola, che nella proposizione offensiva grazie alla spinta di Sciaudone in mediana e Mazzotta sull’esterno mancino. Proprio le catene hanno funzionato alla perfezione e sono state uno dei punti di forza dei rossazzurri. Sulla sinistra Mazzotta aveva libertà di spinta con Coppola pronto a ripiegare, mentre sul versante opposto Belmonte è rimasto più bloccato con Sciaudone libero di aggredire la trequarti dando manforte a Rosina.

Nota a parte meritano poi Maniero, Calaiò e Rosina. Oltre ad essere stati i mattatori del match, confortante è stato il movimento senza palla e la voglia di sacrificarsi in funzione del compagno. Fugati dunque i dubbi sulla convivenza fra i due centravanti che hanno dialogato bene con uno dei due a turno pronto a venire incontro e l’altro ad aggredire la profondità. Rosina invece è stato il solito trottolino instancabile, bravo a non dare punti di riferimento tra le linee e straordinario nello spedire sotto l’incrocio il calcio piazzato del 2-0.

Vita nuova per il Catania? Vedremo perché troppo spesso la rondine volata al ‘Massimino’ non ha portato poi la primavera, ma per risalire la classifica servirà anche l’entusiasmo prodotto da prestazioni come quelle di venerdì sera. Adesso con il Perugia pronta la classica prova del nove, in attesa degli ultimi colpi di mercato che potrebbero portare un vice Rosina e un punta viste le imminenti partenze di Cani e Leto.

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