Catania-Latina: vittoria e cambio di marcia per gli etnei

Catania-Latina: vittoria e cambio di marcia per gli etnei

Il Catania non stecca la sfida interna contro il Latina di Breda e conquista la quarta vittoria consecutiva al ‘Massimino’, ritornato ad essere fortino inespugnabile. Una patita tutt’altro che.

Commenta per primo!

Il Catania non stecca la sfida interna contro il Latina di Breda e conquista la quarta vittoria consecutiva al ‘Massimino’, ritornato ad essere fortino inespugnabile. Una patita tutt’altro che semplice però per gli etnei che hanno sofferto l’intraprendenza e la determinazione dell’undici ciociaro, riuscendo ad imporsi solamente grazie ancora una volta ad un perla del suo bomber, Emanuele Calaiò. Una classica sfida di cadetteria insomma basata sull’agonismo più che sulla tecnica in cui lo spettacolo ha lasciato il passo al nervosismo, ma che forse ha consegnato un Catania che da ‘insieme di buoni giocatori’ sembra essersi trasformato in squadra.

Tatticamente il 3-5-2 si è confermato lo schema che mette in maggior difficoltà gli etnei. L’uomo in più in mediana e la posizione ibrida sulla trequarti di Crimi hanno creato grossi grattacapi soprattutto nella ‘zona morta’ dove Almiron non è mai riuscito a garantire il giusto filtro. Dal canto suo mister Sannino ad inizio ripresa è stato abile nel cambiare vestito al Catania optando per una difesa a tre e schierandosi a specchio. Una duttilità da non sottovalutare visto che in due partite gli etnei hanno cambiato tre moduli dimostrando di seguire alla perfezione le direttive del mister con sacrificio ed abnegazione.

Un altro dato importante è poi quello relativo alle reti al passivo. Dopo ben undici giornate consecutive, i rossazzurri sono riusciti a mantenere la porta inviolata con Frison impegnato solamente dalla distanza. Grande merito va sicuramente attribuito alla coppia centrale di difesa che ha sfruttato l’esperienza di Capuano e la voglia di Rolin. Quest’ultimo è apparso pimpante e reattivo nonostante i sei mesi di lontananza dal terreno di gioco e soprattutto ha garantito sicurezza grazie ad una prova di carattere.

Difesa promossa dunque così come l’attacco. Dopo rovesciate, gol di rapina e iniziative personali, Emanuele Calaiò ha messo in vetrina l’ennesimo pezzo pregiato del suo repertorio, un sinistro a effetto su calcio piazzato che ha lasciato interdetto l’estremo difensore avversario. Oltre al numero nove a far sorridere il presidente Pulvirenti sono state le discese palla al piede di Rosina e la crescita costante di Leto, per la prima volta in stagione applaudito con convinzione dal ‘Massimino’. Un Catania in ripresa, che forse sembra aver imboccato definitivamente la strada giusta anche se la controprova dovrà arrivare dalle trasferte, con lo zero nella casella vittorie che non può rimanere tale se l’obiettivo è quello della promozione diretta.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy