Catania-Foggia 0-0: le pagelle del match

Catania-Foggia 0-0: le pagelle del match

Commenta per primo!

Prestazione opaca per una squadra che dimostra di attraversare un momento complicato. Se anche oggi i migliori in campo sono stati i due difensori centrali, qualcosa vuol dire che non va. Male il centrocampo con tanti errori in fase di impostazione,
mentre è da applausi il lavoro sporco prodotto da Calil.

Bastianoni s.v. – Mai impegnato dagli avversari.

Parisi 5 – Primo tempo di sofferenza per il terzino etneo, preso in mezzo dal duo Maza-Di Chiara. Tanti gli errori di concentrazione, con la costante sensazione di insicurezza ogni volta che il pallone arriva dalle sue parti.

Pelagatti 7 – Iemmello non è avversario facile da arginare, ma il centrale di Pancaro riesce a limitarlo con il fisico e la determinazione. Alza i toni con qualche spintone e qualche entrata al limite.

Bergamelli 6,5 – Insieme a Pelagatti è uno dei pochi a salvarsi. Le sue prestazioni hanno una costanza davvero encomiabile.

Nunzella 6 – De Zerbi voleva arginarlo e ce l’ha fatta. Angelo prima, Bencivenga poi, insieme a Sarno hanno creato costanti grattacapi al numero tre rossazzurro che ha limitato notevolmente le sue sgroppate. Nonostante tutto, comunque, porta a casa la sufficienza.

Scarsella 4,5 – Encefalogramma piatto. Il numero dieci non gli si addice e soprattutto non riesce mai a cucire gli spazi tra centrocampo e attacco.

Lulli s.v.

Musacci 5,5 – Poche idee e tanti errori in un ruolo nevralgico e molto delicato. Probabilmente non è ancora al cento per cento, ma tutta la manovra ne risente.

Russo 5,5 – Tanta grinta, ma piedi poco educati.

Agazzi 6 – Nel centrocampo è l’unico che non risulta totalmente asfaltato dagli avversari, ma quanta imprecisione. Da mezzala ha il merito di inserirsi con i giusti tempismi, andando vicino alla rete in due occasioni. Da regista detta i tempi, ma si spegne lentamente.

Rossetti 6 – Era la prima da titolare per il giovane attaccante rossazzurro che non non spacca in due la partita, ma si impegna molto soprattutto in fase di non possesso.

Plasmati 5 – E’ entrato in campo?

Calderini 4,5 – Difficile trovare una giocata positiva.

Calil 6 – A tratti verrebbe l’impulso di scendere in campo e abbracciarlo per il sacrificio infinito prodotto nel pressare qualunque avversario. E’ lui l’esempio da seguire, e poco importa se sbaglia qualche sponda. Il lavoro sporco è commovente.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy