Catania-Fidelis Andria 2-1: le pagelle del match

Catania-Fidelis Andria 2-1: le pagelle del match

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Liverani 5,5 – Bravo Strambelli, per carità, ma in occasione del gol dell’Andria il portiere etneo avrebbe dovuto dimostrare più reattività e sicurezza. Per il resto ha dimostrato presenza e sicurezza soprattutto in uscita.

Nunzella 6 – Sovrapposizioni e attenzione in fase di non possesso. Il terzino sinistro di Moriero ha dimostrato grande concentrazione e corsa, giocando con il coltello fra i denti per tutti i novanta minuti.

Bergamelli 7,5 – Eroe del match con la rete del vantaggio sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma soprattutto con una marcatura asfissiante prima su De Vena e poi su Cianci. Un muro invalicabile.

Ferrario 6,5 – Non pensa a fronzoli e all’estetica, ma è assolutamente pragmatico. Quello che serviva in novanta minuti come quelli da giocare contro l’Andria.

Di Cecco 7 – Motorino infaticabile. Terzino destro puntuale e preciso in fase di non possesso e ficcante in spinta. Centrocampista frangiflutti davanti la difesa dopo l’ingresso di Garufo. Encomiabile.

Castiglia 6 – Ha il compito di inserirsi senza palla e creare grattacapi alla difesa avversaria. Nel primo tempo lo fa con continuità. Nella ripresa la condizione fisica cala e lui scompare.

Garufo s.v.

Agazzi 6 – Strambelli lo fa impazzire e per di più non riesce a impostare come dovrebbe. Cerca di trovare spazi vivibili, ma non sempre ci riesce.

Calderini 7 – Spina nel fianco costante per la difesa pugliese. Crea superiorità numerica, sforna cross al bacio e di tanto in tanto cerca anche l’iniziativa personale, senza però eccedere in egoismo.

Felleca s.v.

Bombagi 6 – Poco incisivo e presente nella manovra offensiva. E’ più attento alla fase di non possesso garantendo muscoli e dinamismo alla mediana.

Plasmati 5,5 – Il centravanti di Matera è apparso ancora una volta un po’ imballato senza riuscire a dare un contributo effettivo alla squadra. Serviva tenere palla e far salire la linea difensiva, ma non il suo fisico non ha aiutato come si poteva pensare.

Russotto 7,5 – Il fantasista rossazzurro è stato l’uomo in più in questo finale di stagione. Messina, Melfi e Fidelis Andria. Tre gol pesanti da nove punti e una marcia determinante nel momento più complicato. Anche oggi ha creato sempre la superiorità numerica, ha aiutato la difesa ed è stato freddo in fase offensiva.Difficile fare meglio.

Calil 6,5 -Va bene il centravanti brasiliano non segna, ma quanto sgomita e quanto corre. Tanto lavoro oscuro sia da prima punta che da trequartista, aprendo gli spazi per gli inserimenti dei compagni.

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