Catania-Cittadella 2-3: le pagelle del match

Catania-Cittadella 2-3: le pagelle del match

Sconfitta e umiliazione. Due parole che ormai vanno a braccetto quando si deve descrivere la stagione di un Catania incapace a salvarsi. Pessima prestazione per gli uomini di Marolin, ed in.

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Sconfitta e umiliazione. Due parole che ormai vanno a braccetto quando si deve descrivere la stagione di un Catania incapace a salvarsi. Pessima prestazione per gli uomini di Marolin, ed in particolar modo per la difesa apparsa statica e passiva come sabato scorso contro il Brescia.

Gillet 5,5 – Spettatore non pagante in una sfida avara di emozioni.

Mazzotta 5 – La sua proiezione offensiva è come sempre costante. Uno dei pochi a mostrare impegno e voglia di incidere. La catena di sinistra con Castro si rende pericolosa grazie alle sue sovrapposizioni.

Ceccarelli 4 – Sbaglia tutto lo sbagliabile, e anche di più. Irriconoscibile rispetto a qualche settimana fa, manifestando evidenti responsabilità su due dei tre gol avversari.

Schiavi 4,5 – Segna ma non migliora il rendimento complessivo.

Sauro 4,5 – Una sostituzione dovrebbe apportare benefici, nel suo caso non è così…

Del Prete 5,5 – Non stava bene e le attenuanti si sprecano, ma dal suo lato Minesso crea troppi grattacapi. Bene la voglia e la determinazione, male tutto il resto.

Coppola 5 – Poca sostanza e molta evanescenza. Si vede poco, e il lavoro oscuro non è esemplare.

Rinuado 4 – Entrata da macellaio dopo pochi minuti, un cartellino dopo un quarto d’ora, e poi addio. Errori in apoggio, nervosismo gratuito e tanta confusione. Insomma il solito Rinaudo.

Sciaudone 4,5 – I radar non evidenziano la sua presenza.

Chrapek s.v.

Rosina 4 – Il numero dieci è alla frutta. Lo si vede nel modo di incedere, nella capacità di indovinare la giocata illuminante. Un giocatore spompato fisicamente, ma soprattutto mentalmente.

Maniero 4,5 – Ha il merito di procurarsi il calcio di rigore, ma poi poco altro.

Castro 5 – Primo tempo positivo con qualche iniziativa personale e un pizzico di imprevedibilità. Poi scompare nell’ombra.

Calaiò 5 – Continua il periodo di totale apatia del centravanti palermitano. Impalpabile e fuori dal gioco. Probabilmente vale anche per lui il discorso fatto per Rosina.

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